mercoledì 6 maggio 2026

Correggere le Debolezze

 Correggere le Debolezze

Vorreste correggere certe debolezze? Vorreste dominare certe tendenze istintive?

La Kabbalah insegna che non si vince l’istinto combattendolo frontalmente: lo si trascende elevando la propria radice.

Ogni tendenza istintiva appartiene al mondo delle Klippot, i gusci, che si nutrono di mancanza, di vuoto, di assenza di luce.

Perciò non si spezzano con la forza, ma con la luce di un ideale più alto.

E cos’è un alto ideale?

È un punto di luce che discende dal mondo di Beriah, un’immagine di bellezza spirituale che contiene purezza, armonia, ordine, proporzione.

Quando l’anima contempla quella bellezza, essa risveglia in sé la memoria del proprio stato originario, prima della caduta nei mondi densi.

E allora, in modo naturale e spontaneo, l’uomo si libera di ciò che è malsano, oscuro, caotico — non per repressione, ma perché la luce dissolve ciò che non le appartiene.

L’amore per la bellezza diventa una protezione: è come una veste di luce (levush de-or) che l’anima indossa e che non vuole sporcare.

Questa veste è citata nello Zohar come levusha de-mehemanuta, la veste della fede, che avvolge l’anima e la difende dalle intrusioni delle forze inferiori.

Quando indossate abiti nuovi o preziosi, non vi lanciate in attività che potrebbero strapparli o macchiarli; istintivamente fate attenzione ai vostri gesti.

Così avviene con l’alto ideale: quando l’anima indossa un abito di luce, ogni gesto diventa più puro, più misurato, più consapevole.

Non per sforzo, ma per risonanza: il corpo si adegua alla qualità della luce che lo riveste.

Se vi decidete a coltivare il gusto per il mondo della bellezza e dell’armonia, e nutrite il desiderio di avvicinarvi a esso, allora a poco a poco sentirete che attorno a voi si tesse una veste sottile.

Questa veste è fatta di pensieri puri, di intenzioni rette, di desideri elevati.

È la veste che l’anima indossa nei mondi superiori, e che qui, nel mondo dell’azione, si manifesta come protezione, come chiarezza, come forza interiore.

E quando quella veste è abbastanza luminosa, anche voi sarete protetti: perché la luce respinge ciò che è oscuro, l’armonia respinge ciò che è caotico, la purezza respinge ciò che è impuro.

Non è una lotta: è una legge di natura spirituale.

Le debolezze appartengono alle Klippot; non si combattono, si trascendono.

L’alto ideale è una luce di Beriah che risveglia la radice dell’anima.

La contemplazione della bellezza spirituale crea un levush, una veste di luce.

Questa veste protegge l’anima e la guida spontaneamente verso la purezza.

La trasformazione non avviene per sforzo, ma per elevazione della frequenza interiore.

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