COMPORTAMENTO
Ti piaccia, o Signore, יהוה Yod Hei Vav Hei, radice
della mia anima e respiro dei mondi, accordarmi il merito di non perdere il mio
mondo, di non smarrire la mia scintilla divina, di non dissipare la mia vita
“invano e nel timore”, ma di trasformare ogni istante in un atto di luce.
Che io possa vedere me stesso
con occhi di verità, e chiedermi consapevolmente: cosa faccio in questo mondo,
un mondo che dura quanto un battito di ciglia? Che la mia coscienza si elevi
fino a Binah, la comprensione, affinché io possa riflettere sulla mia condotta
e giudicare tutte le mie azioni — di ogni giorno, di ogni ora, di ogni istante
— con la chiarezza di Tiferet, la bellezza dell’equilibrio.
Che io possa giudicarmi in
ogni momento: ho agito bene o no? Che questo giudizio non sia severità sterile,
ma Ghevurah che si trasforma in Chesed, rigore che si converte in misericordia,
affinché io possa avere pietà di me stesso e pentirmi delle mie cattive azioni
e dei miei pensieri impuri. Che il pentimento apra in me la porta di Yesod, il
fondamento, e mi riconnetta alla sorgente della vita.
Allontanami veramente dal
male — nei pensieri, nelle parole, nelle azioni — e purifica le mie facoltà
interiori: la mia mente, che appartiene a Chokhmah; il mio cuore, che
appartiene a Binah; il mio parlare, che appartiene a Malkhut. Fa’ che ogni mia
espressione sia un veicolo della Tua luce, e che io compia sempre ciò che è
bene ai Tuoi occhi.
Rendi stabile il mio cammino
nella Sefirah di Netzach, la perseveranza, e rendi limpida la mia intenzione
nella Sefirah di Hod, la sincerità. Fa’ che la mia anima si radichi nella Tua
volontà, e che il Tuo Nome — הוה Yod Hei Vav Hei — risplenda in me come la scintilla
nascosta che Tu hai posto nel mio cuore.
Che il mio respiro pronunci
il Tuo Nome, che il mio silenzio custodisca il Tuo segreto, che la mia vita
diventi un Tikkun, una riparazione, e che ogni mio passo sia un passo verso di
Te.
Amen, Amen, Amen. Yehi
Ratzon. Ken Yehi.