mercoledì 12 agosto 2026
martedì 11 agosto 2026
GLORIFICARE DIO
GLORIFICARE DIO
Ti prego, Eterno, Venerato e
Temibile, Tu che sei la Luce primordiale che precede ogni luce, la Voce
silenziosa che sostiene i mondi, il Re glorioso che ha creato tutto ciò che
esiste solo per la Tua Gloria, perché la Gloria è il riflesso della Tua Presenza
nei mondi.
Poiché è scritto: “Tutto ciò
che si vanta del Mio Nome, tutto ciò che per la Mia Gloria ho creato, formato e
fatto”. In queste tre azioni — creato, formato, fatto — si dispiega il cammino
della Luce da Atzilut fino ad Asiyah, e ogni creatura è un punto di quel
cammino.
Così, aiutami nella Tua
grande bontà a meritare che la Tua Gloria sia accresciuta, lodata ed elevata
attraverso di me. Che io diventi un canale limpido, che la mia esistenza sia
come un vetro trasparente attraverso cui la Tua Luce passa senza ostacoli.
Vieni in mio aiuto affinché
possa annullarmi completamente, che il mio io si dissolva come nebbia al sole,
che il mio onore si riduca fino a scomparire, che io diventi nessuno e nulla,
non per mancanza, ma per rivelazione: perché nel nulla dell’ego si manifesta il
Tutto del Divino.
Che non vi porti più alcuna
attenzione, che non cerchi più di essere visto, riconosciuto, lodato. Che il
mio cuore si orienti solo verso il Tuo Onore, che la mia gioia sia la Tua
Gloria, che la mia forza sia la Tua Presenza.
Che tutte le mie occupazioni,
tutti i miei atti, tutti i miei pensieri, tutta la mia volontà servano
solamente alla Tua grande Gloria.
Che le mie mani diventino
strumenti della Tua bontà, che i miei piedi camminino nelle Tue vie, che la mia
voce pronunci solo ciò che Ti onora, che il mio respiro stesso sia una lode
silenziosa.
Che ogni gesto, anche il più
piccolo, sia un mattone nella costruzione del Tuo Nome nel mondo. Che ogni
pensiero sia un filo che tesse la Tua Gloria. Che ogni battito del mio cuore
sia un’eco del Tuo Nome.
Che io diventi un luogo dove
Tu possa abitare, un punto di luce nel quale la Tua Gloria si rivela, un soffio
che pronuncia il Tuo Nome senza ostacolo, senza durezza, senza ego.
Che tutto ciò che sono, tutto
ciò che faccio, tutto ciò che penso, sia per Te, solo per Te, sempre per
Te.
lunedì 10 agosto 2026
Fede
Fede
Facci meritare nella Tua
grande pietà la fede perfetta, la fede santa: la fede che discende dalla radice
più alta, dalla luce nascosta che precede ogni pensiero, la fede che proviene
da ciò che è oltre la mente e oltre il cuore, la fede che è la prima emanazione
dell’Infinito. Concedici di credere in Te con la purezza della luce
primordiale, e di credere nei Tuoi veri Tsadikim, nei canali attraverso cui la
Tua sapienza scende nel mondo, affinché la nostra fede non sia spezzata tra il
cielo e la terra, ma sia un’unica corrente che scorre dall’Alto verso il basso
senza interruzioni.
Salvaci, nella Tua grande
compassione, dalle credenze menzognere, dalle credenze sciocche e vane, dalle
forme del pensiero che appartengono alla parte opposta, alle ombre che
confondono la mente e separano l’uomo dalla sua radice. Purifica la nostra percezione,
separa il vero dal falso, la luce dalle scorie, affinché nessuna credenza
distorta si annidi in noi e nessuna immaginazione vana ci allontani dalla Tua
presenza.
Possa Tu, Eterno nostro Dio e
Dio dei nostri padri, prenderci in pietà come anche tutto il Tuo popolo
Israele, e avvolgerci con la Tua bontà che non ha fine, con la Tua misericordia
che scende come un fiume di luce. Fa’ attecchire la fede nei nostri cuori,
radicala nel centro dell’anima, nel luogo dove la bellezza e l’armonia si
uniscono, e dacci il merito di avere in Te e nei Tuoi Giusti autentici una fede
senza difetto e senza divisioni, una fede che non si incrina quando scende nei
mondi inferiori, una fede che rimane intera anche quando attraversa le prove e
le oscurità.
Accordaci nella Tua infinita
bontà di accedere ad una fede così forte che ci permetta di vedere la Tua
presenza, la Tua Provvidenza e la Tua Gloria che riempiono il mondo; una fede
che non è solo credere, ma vedere; una fede che apre gli occhi dell’anima e
rivela la luce che permea ogni cosa, la luce che sostiene ogni creatura, la
luce che guida ogni evento. Che possiamo sempre esserti attaccati in modo
sincero e semplice, con uno spirito retto e sereno, come la Malkhut che riceve
la luce senza resistenza, come il cuore che si apre senza orgoglio e senza
paura.
Poiché hai cominciato a
svelare la Tua grandezza e la Tua mano potente ai Tuoi servitori, e la
rivelazione che hai iniziato a mostrare è già un segno della Tua vicinanza. Che
noi abbiamo solo la fede santa e perfetta, la fede pura in Te, Eterno Dio, e
nei Tuoi veri Tsadikim; la fede che nasce dall’alto, si purifica nella
comprensione, si armonizza nel cuore, si trasmette attraverso il fondamento e
si radica nella nostra vita quotidiana. Fede nella Tua santa Torah, Torah
scritta e Torah Orale.
domenica 9 agosto 2026
IL RISVEGLIO
IL RISVEGLIO
Nel
Nome di יהוה, Colui che fa discendere la luce dalla punta della Yod fino a
Malkhut, Colui che risveglia la nefesh, la ruach e la neshamah in ogni istante.
Questo
è perché i miei occhi sono sollevati verso di Te, verso la Hei superiore di
Binah, affinché Tu mi prenda in pietà nella Tua grande misericordia, e mi
conceda il merito di arrivare a tutto ciò che Ti ho chiesto, rapidamente, molto
rapidamente — come la discesa della luce dalla Yod alla Hei, come il fluire del
desiderio dal Keter verso il cuore dell’uomo.
Se
non è adesso, allora quando? Ho sciupato i miei anni nelle cose vane e nelle
futilità, nelle cortecce che avvolgono la mia anima e ne oscurano la visione.
Aiutami, nella Tua misericordia, affinché possa svegliarmi fin da oggi, e
attirare su di me santità e purezza vera, come la luce che purifica la Vav e la
riporta alla sua radice.
Fa’
che io possa ascendere nel Tuo Nome, che la mia nefesh si spogli dei suoi veli,
che la mia ruach si elevi verso la Chokhmah, che la mia neshamah si unisca a
Keter, al punto di arrivare a tutto ciò che Ti ho chiesto.
Fallo
per il Tuo Nome! Fallo per la Tua Gloria! Fallo per la Tua Santità! Fallo per
la Tua Torah!
Perché
il Tuo Nome e il Tuo Onore sono portati da noi, e Tu hai promesso che non darai
il Tuo Onore a nessun altro, come è scritto: “Io sono יהוה, questo è il Mio Nome; la Mia Gloria non la do ad altri, né il
Mio splendore agli idoli.”
Aiutaci,
יהוה, affinché la Tua Gloria cresca grazie a noi e riempia tutta la
terra, come la Shekhinah che si espande da Malkhut verso tutte le Sefirot.
Illumina
il mondo con la Tua Presenza, come è detto: “Sia la Gloria di יהוה per sempre; che יהוה si rallegri delle
Sue opere”,
“Benedetto
sei Tu, יהוה, Dio d’Israele, che solo compie meraviglie. Benedetto sia per
sempre il Tuo Nome glorioso; che la Tua Gloria riempia tutta la terra. Amen e
Amen.”
Aiutaci
a studiare senza tregua la Tua Santa Torah, in onore del Tuo Nome, giorno e
notte. E come Tu hai trasmesso la Tua Torah a Mosè nostro Maestro, e hai
studiato con lui la Torah Scritta di giorno e la Torah Orale di notte, così
aiutaci affinché possiamo studiarla, discuterla, approfondirla, senza tregua,
giorno e notte.
E
che la luce della Torah diventi per noi scala di ascesa e di ritorno, unione di
Zeir e Nukva, risveglio della Shekhinah, e compimento della Tua Volontà.
Amen.
sabato 8 agosto 2026
Lo Studio
Lo Studio
Da dove cominciare, mio Dio,
dopo tutto il bene che ci hai fatto nella Tua misericordia e nella Tua grande
bontà. Tu ci hai donato una Torah vera e hai piantato in noi una vita eterna,
radice luminosa che scende dall’Ein Sof e si posa nel nostro cuore. E ora,
Eterno nostro Dio, Tu che riversi le Tue bontà su di noi da sempre, che la Tua
pietà si desti verso di noi e ci avvolga come luce che scende dalle Sefirot
superiori. Come hai avuto pietà di noi e ci hai dato nella Tua immensa bontà la
Tua santa Torah, tesoro nascosto, delizia quotidiana, scintilla di Chokhmah che
illumina ogni giorno la nostra anima, così concedici grazia ed esaudiscici in
virtù della Tua clemenza senza limite, affinché la dolcezza di Binah si apra su
di noi e ci renda degni di ricevere la Tua luce.
Aiutaci affinché possiamo
studiare e dedicarci sempre alla Tua santa Torah per il Tuo Nome, con cuore
puro e intenzione limpida, con la bellezza di Tiferet che armonizza il nostro
desiderio e lo rende degno di Te. Allontana totalmente il nostro volto dalle
vanità di questo mondo, separaci dalle illusioni con la forza di Ghevurah, e
fa’ che soltanto nella Torah dell’Eterno troviamo il nostro piacere, piacere
che proviene da Keter, radice del desiderio puro, e che la meditiamo giorno e
notte, nutrendoci della sua luce come di un flusso eterno.
Che tutto il nostro studio
sia nella santità e nella purezza, che la nostra intenzione sia rivolta
soltanto al Tuo grande e santo Nome, e che ogni parola che pronunciamo sia un
atto di unione con Te, un atto di devekut che ci avvicina alla Tua presenza.
Concedici il merito di studiare, di insegnare, di osservare, di compiere e di
realizzare tutte le parole della Tua Torah con amore, affinché ogni livello
della nostra anima — nefesh, ruach, neshamah — si elevi e si purifichi.
Aiutaci affinché la luce
della Tua santa Torah ci illumini, che abbiamo il merito di studiarla e
meditarla affinché ci conduca dall’oscurità alla luce, dalla frammentazione
all’unità, dalla distanza al ritorno verso di Te. Che la Torah ci riporti alla
nostra radice, che apra in noi il sentiero della teshuvah, che ci faccia
ritornare interamente verso di Te, poiché hanno detto i nostri Saggi: “La luce
che vi si trova porta al pentimento”. Che questa luce ci avvolga, ci purifichi,
ci trasformi, e ci renda degni di camminare nella Tua via con amore e con verità.
venerdì 7 agosto 2026
L’ISPESSIMENTO DEL CUORE
L’ISPESSIMENTO DEL CUORE
Che mi sia dato, per la forza
del Tuo Nome, di sfogare continuamente il mio cuore davanti a Te, di versare
come acqua la mia Malkhut nelle acque pure di Yesod, con le preghiere e le
suppliche che saliranno a Te nella più grande verità di Tiferet.
Vieni in mio aiuto, o Fonte
di Chesed, affinché possa raccontarti tutto con sincerità, e confidarti, Eterno
mio Dio e Dio dei miei Padri, Tu che sei Chokhmà e Binà, tutto ciò che
rinchiude il mio cuore e che la mia gola annodata trattiene.
Perché Tu conosci i cuori
degli uomini, Tu penetri nei segreti di Hod e di Netzach, e sai che i miei
bisogni sono immensi come le acque di Binà, e il mio spirito troppo stretto per
enunciarli ed esprimerli, poiché la mia parola non trova ancora il canale di
Yesod per scendere in Malkhut.
Se tutti i mari fossero
inchiostro e tutti i ruscelli penne, non basterebbero per esprimere neppure il
più infimo dei miei bisogni, perché non abbiamo ancora cominciato a spezzare,
con la forza di h, nemmeno uno dei nostri difetti, nemmeno una delle nostre
passioni che ci legano ai mondi inferiori.
Siamo lontani da Te
all’estremo, lontani dalla luce di Keter che tutto avvolge, lontani dalla
chiarezza di Chokhmà, lontani dalla profondità di Binà, e la nostra Malkhut
resta povera e vuota.
E tuttavia, ogni volta che
veniamo a parlarti, la nostra bocca resta chiusa, la nostra gola annodata, e
non riusciamo a pronunciare nessuna parola adatta, perché il cuore è ispessito,
il canale di Yesod è serrato, e la luce non trova ancora il suo passaggio.
Ma Tu, che apri le porte dei
mondi, Tu che sciogli i nodi della gola e spezzi le catene del cuore, avvicina
a noi la Tua luce, fa’ che la nostra parola salga fino a Tiferet, che la nostra
intenzione si purifichi in Binà, che la nostra radice si ricordi di Chokhmà, e
che la nostra anima trovi finalmente la via verso Keter, dove tutto è semplice,
dove tutto è silenzio, dove tutto è unione con Te.
-
Zohar Quotidiano 5026 Miketz – Malattia del cuore Zion Nefesh Zohar Miketz Continua dal precedente ZQ #211 Abbiamo imparato: chi...
-
Zohar Quotidiano 5037 Miketz – Scegli la vita Zion Nefesh Zohar Miketz Continua dal precedente ZQ #238 Torniamo alle questioni p...
-
Zohar Quotidiano 5029 Miketz – Perché sei andato sul tetto? Zion Nefesh Zohar Miketz Continua dal precedente ZQ #218 Ma vieni ...

