giovedì 8 ottobre 2026

MENZOGNE

 MENZOGNE

Proteggici, nella Tua grande clemenza, da ogni forma di menzogna ed errore che esiste nel mondo, poiché la menzogna non è soltanto un difetto del linguaggio, ma una klippà che si radica nei mondi inferiori e tenta di oscurare la luce di Chokhmà. La menzogna è la veste della Sitra Achra, che imita la luce per confondere le anime e deviarle dalla via della verità.

Allontanaci affinché non seguiamo i cattivi consigli di quelle persone che danno alla menzogna l’apparenza della Verità, poiché essi attingono dalla klippà di Amalek, che taglia la connessione tra il cuore e la mente, tra Binà e Daat, e fa apparire il falso come vero e il vero come falso. Essi stravolgono le parole del Dio vivente, invertendo le polarità delle Sefirot, facendo scendere giudizi dove dovrebbe esserci misericordia e misericordia dove dovrebbe esserci giudizio.

Dicono che il male è bene e il bene è male, perché la loro percezione è avvolta nella klippà di “Tohu”, dove le luci sono troppo grandi per i vasi e tutto si infrange. In questo modo impediscono a Israele di seguire la via giusta e retta a causa dei loro consigli menzogneri, poiché la menzogna spezza il sentiero di Netzach e di Hod, le due gambe del cammino spirituale, e impedisce a Malchut di ricevere la luce corretta.

Ciò che è grave ai Tuoi occhi, essi lo considerano trascurabile, e viceversa. Questo è il segno che la loro anima è caduta nel “Hafuch”, l’inversione, dove le luci vengono percepite al contrario, come accade nei mondi dell’impurità. Tutto ciò che Tu allontani, essi lo avvicinano; e tutto ciò che Tu avvicini, essi lo allontanano, perché la loro radice è nel lato sinistro non rettificato, dove Ghevurà non è addolcita da Binà e diventa durezza, rigidità, giudizio cieco.

Tra loro vi sono persone che si sbagliano perché ignorano la verità. La loro ignoranza non è solo mancanza di conoscenza, ma mancanza di Daat: il punto di unione tra Chokhmà e Binà. Sono convinte di ciò che affermano, poiché la klippà del serpente primordiale infonde sicurezza nel falso, come è scritto: “le sue parole sono lisce come olio”. Tuttavia, il loro atteggiamento va contro la verità e nuoce terribilmente al Servizio divino, perché il servizio senza verità è come un sacrificio senza cuore: privo di ruach, privo di direzione, privo di connessione.

Signore del mondo, Tu che conosci la verità, non ignori alcun segreto. Tu sei la radice della Daat superiore, che penetra ogni mondo e illumina ogni oscurità. Conosci i misteri del mondo e i segreti di tutti gli esseri viventi, poiché ogni pensiero nasce dalla Tua luce e ogni parola è registrata nei mondi superiori.

Alzati per aiutarci e allontanarci da queste persone! Solleva la nostra anima a Binà, dove la menzogna non può esistere, perché lì ogni cosa è vista nella sua radice. Che le loro parole non raggiungano il nostro cuore e non vi penetrino, qualunque sia la loro fonte, poiché il cuore è Malchut dell’uomo, e se la menzogna vi entra, contamina tutto il sistema delle Sefirot interiori. Proteggici con la luce del Tuo Nome di Verità, affinché il nostro cuore rimanga un trono per la Tua Shekhinah.

mercoledì 7 ottobre 2026

CATTIVI PENSIERI

 CATTIVI PENSIERI

Di grazia, Eterno, Tu conosci la moltitudine dei pensieri che ci assalgono, ci turbano, ci disorientano e ci impediscono di servirTi con verità in ogni istante. Essi provengono dal ruach shtut, lo spirito di follia che penetra in noi a causa delle nostre cattive azioni, dei nostri errori e delle nostre iniquità. Questo soffio impuro genera le klippot, involucri di oscurità che avvolgono la mente e la separano dalla sua radice divina.

Il nostro spirito si è smarrito, la nostra intelligenza si è oscurata, e la luce dell’anima — la neshamah — fatica a risplendere attraverso le ombre che abbiamo creato.

Padre Nostro che sei nei Cieli, Tu che sei buono e clemente verso tutte le Tue creature, concedici la grazia di non perderci. Nella Tua grande misericordia, fa’ che attraverso la nostra devozione alla Tua santa Torah, possiamo spezzare, scacciare e allontanare definitivamente questo soffio di stupidità e questa follia da noi.

Commento

1. La radice dei cattivi pensieri

Secondo la Kabbalah, i cattivi pensieri non sono semplici distrazioni: sono emanazioni della Yetzer Ra, che si veste delle nostre mancanze e crea un velo sulla mente. Ogni pensiero negativo è una scintilla di luce caduta nella frammentazione.

2. Ruach Shtut — lo spirito di follia

I Maestri insegnano: “Nessuno pecca se non quando entra in lui uno spirito di follia”.

Questo spirito è ciò che genera confusione, paura, immaginazioni distorte. È la radice dei pensieri che ci trascinano lontano dalla nostra vera volontà.

3. Le Klippot

Le klippot sono involucri energetici che si formano attorno alla mente e al cuore. Ogni cattivo pensiero ne crea una, ogni buona azione ne dissolve una. La Torah, essendo composta dai Nomi Divini, è la forza che le spezza e le disperde.

4. La purificazione attraverso la Torah

La Torah è luce pura. Ogni lettera è una scintilla, ogni parola è un canale, ogni versetto è un ponte. Quando la mente si immerge nella Torah, le klippot si indeboliscono, si incrinano, si dissolvono.

5. Il ritorno della mente alla sua radice

Quando le klippot vengono spezzate, la mente ritorna alla sua radice nella Sefirah di Chokhmah, la saggezza primordiale che illumina il cuore e guida l’uomo verso la verità.

Testo ampliato

Di grazia Eterno, Tu conosci quanto sono numerosi i pensieri che ci turbano, ci assalgono, ci disorientano e ci impediscono di servirTi bene ad ogni istante. Essi provengono dal ruach shtut, lo spirito di follia che soffia in noi a causa delle nostre cattive azioni e dei nostri numerosi errori e iniquità. Il nostro spirito se ne è smarrito e la nostra intelligenza si è oscurata oltre misura.

Padre Nostro che sei nei Cieli, Tu che sei buono e clemente verso tutte le Tue creature, concedici la grazia affinché non ci perdiamo. Fa’ che nella Tua grande misericordia, attraverso la nostra devozione alla Tua santa Torah, possiamo scacciare, spezzare e allontanare definitivamente questo soffio di stupidità e questa follia da noi, dissolvendo le klippot che avvolgono la nostra mente e impediscono alla luce della neshamah di risplendere.

Che la luce della Torah, composta dai Tuoi santi Nomi, purifichi il nostro cuore, rischiari la nostra mente, e riporti la nostra anima alla sua radice di santità. Amen.

martedì 6 ottobre 2026

CATTIVA INCLINAZIONE

 CATTIVA INCLINAZIONE

La cattiva inclinazione, הַיֵּצֶר הָרַע, non è un nemico esterno, ma una forza interna che si veste delle nostre mancanze, dei nostri limiti, delle nostre paure. È la radice della confusione, dell’impulso, dell’oscurità che tenta di velare la luce dell’anima. Per questo la preghiera non chiede di distruggerla, ma di sottometterla, raffinarla, ricondurla alla sua radice di bene.

Preghiera

Sia Tua volontà, nostro Dio e Dio dei nostri Padri, di accordarci il Tuo aiuto, e di farci meritare — in virtù della Tua grande misericordia e della Tua infinita bontà — di apprendere e insegnare la Tua Santa Torah, di dedicarci sempre ad essa per onorare il Tuo Nome, e di meditarla giorno e notte, affinché la luce della Torah illumini le nostre vie e purifichi i nostri pensieri.

Per il merito e la forza dello studio, richiama su di noi la Tua compassione, e donaci la forza di sottomettere, spezzare e bandire la cattiva inclinazione dal nostro seno.

Che possiamo cacciare e annientare lo spirito di follia, רוּחַ שְׁטוּת, e tutto ciò che le nostre cattive azioni hanno inciso in noi come impronta di insensatezza.

Fa’ che ci sia dato di scostare tutto ciò, di ridurlo al nulla, di dissolverlo nella luce della Torah che è interamente composta dai Tuoi Santi Nomi, e che ogni Nome sia per noi una scintilla di guarigione, una forza di rettifica, una purificazione del cuore.

Che stupidità e pazzia non abbiano più potere di smarrirci; che non possano più confondere la nostra mente né deviare il nostro cammino.

Possiamo cacciarli, eliminarli da noi e dalle nostre frontiere interiori, affinché la nostra anima sia libera di servire Te nella verità, nella chiarezza, nella purezza del cuore.

Ampliamento mistico

1. La radice della Yetzer Ra

Secondo la Kabbalah, il Yetzer Ra non è male assoluto: è energia non raffinata, forza primordiale che deve essere elevata. Quando chiediamo di “spezzarlo”, chiediamo di trasformarlo, di riportarlo alla sua radice nella Sefira di Ghevurah, dove la severità diventa disciplina e forza.

2. Ruach Shtut — lo spirito di follia

I Maestri insegnano che nessuno pecca se non quando entra in lui uno “spirito di follia”. Questa follia è la separazione dalla propria anima. La Torah, essendo fatta dei Nomi divini, ricuce la connessione, riporta l’uomo alla sua radice.

3. I Nomi come medicina

Ogni Nome divino è una scintilla di luce. Lo studio della Torah è un atto di guarigione: ogni lettera è una forza, ogni parola è un canale, ogni versetto è un ponte tra l’uomo e il suo Creatore.

4. Le frontiere interiori

“Le nostre frontiere” sono i confini dell’anima: i pensieri, le emozioni, le abitudini. Cacciando la Yetzer Ra da queste frontiere si ristabilisce l’ordine interiore, la pace, la chiarezza.

lunedì 5 ottobre 2026

Contro il Malocchio

 CONTRO IL MALOCCHIO

Che sia la Tua volontà, o Signore nostro Dio e Dio dei nostri Padri che Tu possa vedere la nostra stanchezza, la nostra oppressione e la nostra depressione. Guarda la nostra povertà e constata la nostra stanchezza. Guardaci con compassione, guardaci con l'occhio dalla misericordia, proteggici con pietà e preservaci dall'occhio invidioso. Che non portavamo, mai e poi mai, nessun sguardo invidioso su nessuno essere. 

Al contrario, possiamo considerare con un occhio favorevole ogni persona.  

Possiamo farci parte dei discepoli di Abramo nostro Padre, che la sua anima riposi in pace, che possedeva tre qualità, e cioè: occhio favorevole, modestia e umiltà.  

Invece, risparmiaci e proteggici dai discepoli di Bilham l'ateo che aveva tre cattive qualità; la cupidigia, la fierezza e l'arroganza.  

Padre Nostro, nostro Re, nostro Sovrano, nostro Liberatore, nostro Creatore, nostro Santo e Santo di Yaakov, il nostro Pastore e Pastore di Israele, Re di bontà che fa bene a tutti e vede sempre con occhio buono tutti, dammi il merito, nella Tua grande misericordia, di ispirarmi alle Tue buone qualità affinché abbia sempre un occhio favorevole verso tutti e guardami nella Tua grande bontà dal malocchio, che non pesi su nessuno di noi l'occhio invidioso di qualsiasi creatura. Che il malocchio non abbia nessuna forza e nessun potere, che non possa farci in nessun caso del male, Dio ce ne preservi! Né materialmente, né spiritualmente. Sovrano del mondo! Sovrano del mondo! Tu che sei pieno di buona misericordia e fai il bene a tutti quelli che vedono tutti con un buon occhio, Tu, solo sai quanto il malocchio infierisce su di noi. Che il suo occhio è invidioso della santità di Israele, popolo santo. Ogni giorno, si rinforza sempre di più contro noi con quante astuzie per allontanarci, Dio ce ne preserva, dal Tuo servizio. Ci insegue!...  

Tu che sei pieno di misericordia e di bene, conosci il nostro cuore, sai ciò che è già accaduto a causa del malocchio dei nostri nemici, di quelli che odiano ed inseguono quelli che vogliono avvicinarsi sinceramente al Tuo servizio e alla Tua Torah. E Tu conosci anche l'importanza della nostra debolezza per resistere al loro malocchio.  

Adesso, te ne prego, nostro Padre che sei al cielo, facci sapere dove fuggire da essi, o trova il luogo dove ci si possa nascondersi dal loro malocchio. Prendi a cuore il nostro smarrimento, perché grandi sono le nostre sofferenze e numerose le pene del nostro cuore. Porgi orecchio, o mio Dio, ascolta!... Apri i Tuoi occhi e contempla la nostra miseria. Perché non è sulle nostre virtù che contiamo di gettare le nostre suppliche davanti a Te, ma solo nella Tua grande misericordia crediamo.  

Sappiamo che per noi meritiamo bene tutto ciò. Se non fosse per i nostri errori, numerosi e grandi peccati, noi non dovremmo avere paura di essi del tutto.  

Ma che fare nostro Padre? Adesso che abbiamo perso talmente! Ci siamo compromessi, abbiamo sbagliato e peccato, ci siamo allontanati dai Tuoi comandamenti. Quante volte ci hai salvati ed abbiamo rigettato i Tuoi consigli, abbiamo arenato a causa dei nostri errori.  

Ma malgrado tutto vogliamo, desideriamo, speriamo ed aspettiamo ogni istante di poterci avvicinare al Tuo servizio, sinceramente. Perché Tu desideri il pentimento, essendo Buono e Benevolo, vicino a tutti quelli che ti invocano veramente.  

Adesso, salvaci per favore, nella Tua grande misericordia, dagli occhi dell'invidia, perché non abbiamo nessuna forza per resistere ad uno solo dei nostri nemici, quanto più davanti a tutti! Non abbiamo su chi appoggiarci che su nostro Padre che è nei cieli!  

Verso di Te i miei occhi sono portati solo Verso di Te i miei occhi sperano...  

I miei occhi si alzano verso il cielo, forse che il Signore vedrà la mia sofferenza? Avrà forse compassione? Forse avrà pietà? Te ne prego, guarda, abbi pietà! Rilascia il popolo del Tuo pascolo! E che il malocchio non abbia ascendente su di noi del tutto.  

Dai cieli, porta i Tuoi sguardi e vedi come siamo oggetto di zimbello e di presa in giro. Dai cieli, guarda, dalla tua Casa, dalla Tua santità e dal Tuo splendore, contempla. Che la Tua vendetta e la Tua forza si compino! trattieni forse la Tua compassione da me? Tu che sei pieno di benevolenza, buono verso tutti, buono e benevolo, sia verso i buoni che i meno buoni. Tu, Benevolo le cui le grazie non sono spente, Tu il Misericordioso le cui bontà non sono finite. Abbi pietà di noi nella Tua grande misericordia e salvaci dal malocchio.  

Che da parte nostra non abbiamo il malocchio e che nessuna creatura ne non abbia su di noi.  

Considerami con buon occhio, con un occhio benevolo ed ispirami per il meglio affinché io senta il buon occhio sugli altri; custodiscimi, salvami affinché non guardi con invidia la grandezza dei miei amici o anche la grandezza che si trova nel mondo intero. Proteggi i miei occhi da ogni cosa che potrebbe trascinare ai pensieri impuri, Dio preserva da ogni cosa che li sciupi.  

Allontana i miei occhi dalle cose vane, nei Tuoi sentieri fammi vivere.  

Salvami degli sguardi indecenti, guardia la mia anima, non avrò vergogna perché in Te ho sperato.  

Ed adesso, per tutto ciò che avrò commesso involontariamente come sbagli, errori o trasgressioni davanti a Te, per tutto ciò che avrò fatto, costretto o no, per tutto il male che avrò fatto ai Tuoi occhi, dalla mia infanzia a tutt'oggi, su tutto ciò, accordami il Tuo perdono e la Tua indulgenza, Dio che perdona, il Misericordioso che è paziente. Dammi il merito, da ora di avere un occhio benevolo sotto tutte le forme con purezza e santità, secondo la Tua buona volontà e veramente.

domenica 4 ottobre 2026

Manzanze

 MANCANZE

Signore dell’universo, Fonte della vita, Radice di ogni soffio, aiutaci ad attingere al ruach chayyim, il soffio vitale che scende da Yesod e che, attraverso i Tuoi Giusti autentici, si riversa nel mondo per colmare tutte le nostre mancanze, materiali e spirituali.

Ascolta il suono dei nostri sospiri, perché ogni sospiro è un filo di luce che sale come acque femminili, un’offerta del cuore che chiede di essere completata. Fa’ che possiamo portare su di noi il soffio dei Giusti, quel soffio puro che proviene da Tiferet, che armonizza il corpo e l’anima, che riempie i vuoti, che ricompone le fratture, che restituisce forma a ciò che è incompleto.

Colma le nostre mancanze: le mancanze del corpo, radicate in Malkhut; le mancanze dell’anima, radicate in Binah; le mancanze del denaro e della materia, che appartengono ai mondi inferiori; le mancanze dello spirito, che appartengono ai mondi superiori. Che tutte le nostre mancanze siano completate per il bene, perché la sorgente della vita proviene da Te, e Tu riversi il soffio vitale su tutti i viventi attraverso i Tuoi Giusti autentici, legati per sempre alla Tua santa Torah, che è la nostra vita e la lunghezza dei giorni.

Abbi pietà del Tuo popolo Israele, e svelaci i Tuoi Giusti autentici, affinché possiamo attingere da essi il soffio vitale e avere la forza — solo con i nostri sospiri — di colmare le nostre mancanze all’istante. Che ogni sospiro diventi un canale di luce, che ogni mancanza diventi un vaso pronto a essere riempito.

Esaudisci i voti del nostro cuore in bene. Perdona i peccati, gli errori e le iniquità che abbiamo commesso davanti a Te, perché a causa loro abbiamo respinto il soffio vitale e abbiamo creato le nostre mancanze. Dimenticali, cancellali tutti nella Tua grande misericordia, per il merito dei Giusti autentici della generazione, essi che possiedono il soffio di Dio, il soffio che discende da Keter fino a noi.

Grazie a loro, Tu ti riconcili con Israele nella Tua mansuetudine, e Tu assolvi i nostri peccati in ogni generazione, come è scritto: “Il Saggio ottiene il perdono”.

Sottometti, spezza e annienta tutti i nostri nemici, e quanto a coloro che insorgono contro di noi con intenzione malvagia, disturba i loro disegni e annulla i loro pensieri. Fa’ che la luce dei Giusti, la luce del soffio vitale, si opponga alle tenebre e le dissolva.

E così, Signore della vita, colma le nostre mancanze, riempi i nostri vasi, e fa’ che il soffio vitale scorra in noi come un fiume che non si interrompe mai.

Amen.

Signore, riempi i miei vuoti con il Tuo soffio vitale. Colma le mancanze del corpo e dell’anima. Perdona ciò che ha creato i miei vuoti. Rivela i Tuoi Giusti, e fa’ che il loro soffio mi sostenga. Che ogni sospiro diventi luce. Che ogni mancanza diventi pienezza. Amen.

Colma le mie mancanze, Signore, con il Tuo soffio vitale che discende dai Giusti. Riempi il mio corpo e la mia anima, perdona ciò che ha creato i miei vuoti, e fa’ che ogni sospiro diventi benedizione. Amen.

sabato 3 ottobre 2026

Il Male

 IL MALE

Signore di tutti i mondi, Signore di tutte le anime, Tu che hai emanato, formato e creato ogni cosa secondo il Tuo benevolo desiderio, rivolgi verso di noi la Tua luce nascosta.

Tu hai creato il mondo “per il bene”, come è detto: «In principio Dio creò il cielo e la terra» (Genesi 1:1). E i nostri Saggi hanno spiegato: “Per Israele, che è chiamato ‘inizio’, perché Israele era nel Pensiero Primordiale”.

Prima dell’emanazione, nel Pensiero nascosto (Machshavah HaRishonah), le anime di Israele erano radicate in Keter, nella volontà pura che precede ogni distinzione tra bene e male.

E per noi Tu hai dispiegato i mondi:

  • il mondo dell’Emanazione (Atzilut), dove tutto è unità;
  • il mondo della Creazione (Beriah), dove nasce il pensiero;
  • il mondo della Formazione (Yetzirah), dove si articolano le forze;
  • il mondo dell’Azione (Assiyah), dove il bene e il male si intrecciano nella materia.

Tu hai creato il cielo e la terra, i mari e le profondità, le luci superiori e le ombre inferiori, affinché la Tua Gloria si riveli attraverso di noi, di generazione in generazione.

Perché anche il male, Signore, non è che un velo della Tua luce, una contrazione (tzimtzum) necessaria affinché l’uomo possa scegliere, e attraverso la scelta, elevarsi.

Il male è la frammentazione delle luci, la caduta delle scintille nelle kelipot, la separazione tra ciò che è e ciò che appare. Ma Tu hai dato a Israele la forza di riunire le scintille, di trasformare l’oscurità in luce, la paura in conoscenza, la distanza in ritorno.

Abbi pietà di noi, Padre misericordioso, e concedici il merito di fare sempre ciò che è bene ai Tuoi occhi.

Fa’ che possiamo:

  • allontanarci dal male, riconoscendo che esso è solo una veste temporanea della Tua luce;
  • fare il bene, attirando le luci di Chesed, Ghevurah e Tiferet nel nostro cuore;
  • rettificare il mondo, riportando Chochmah, Binah e Da‘at nei nostri atti quotidiani;
  • unire i mondi, affinché la Tua Gloria si manifesti attraverso di noi per sempre.

Che la Tua volontà si compia in noi, che la Tua gioia si riveli attraverso le nostre azioni, che la Tua luce attraversi le ombre e le trasformi, fino al giorno in cui il male sarà riconosciuto come ciò che è: una scintilla caduta che ritorna alla sua radice.

Amen.

venerdì 2 ottobre 2026

LUCE NASCOSTA

 LUCE NASCOSTA

Signore del mondo, Fonte della compassione infinita, abbi pietà di me e risveglia in me la scintilla nascosta della Tua luce! Fa’ che io meriti, nella Tua grande misericordia, la Torah di verità e la preghiera di verità, quella che sgorga dal punto più profondo dell’anima, dove l’io si annulla e rimane solo la Tua presenza.

Nella Tua bontà, concedimi di assaporare già in questo mondo la Luce Nascosta, la Or HaGanuz, la luce primordiale che Tu hai custodito e riservato ai timorati del Tuo Nome, la luce che precede la creazione, che illumina i mondi superiori e che scende come un filo sottile fino alle anime che desiderano unirsi a Te.

Come è detto: «Quanto è grande la Tua bontà che Tu riservi a coloro che Ti temono, che Tu manifesti a coloro che confidano in Te, davanti agli occhi dei figli dell’uomo». Poiché Tu sei buono e fai del bene a tutti, e la Tua bontà si riversa attraverso le Sefirot come un fiume di luce che discende da Keter fino a Malkhut.

Tu sai che non esiste vero bene in questo mondo se non allontanarsi dal male, purificare le azioni, e sottomettere l’ego alla Torah e al servizio divino, finché l’anima si annulla in Tiferet, si radica in Yesod, e si consegna completamente alla Tua volontà.

Fa’ che meritiamo di assaporare la Luce Nascosta anche in questo mondo, perché essa è il vero beneficio, eterno e incorruttibile, la luce che proviene da Atzilut, che brucia le klippot e dissolve ogni oscurità.

Agisci verso di me secondo la Tua bontà, e concedimi il merito di ricevere i Tuoi benefici autentici, quelli che scendono come acque maschili, la luce superiore che risponde alle acque femminili che l’anima eleva nella preghiera.

«Dalla polvere Egli solleva il povero, dal letame solleva l’indigente». Sollevami anche Tu, Signore, estraimi dalle mie oscurità, nutrimi con la Tua luce, e fammi contemplare lo splendore della Tua Maestà, la bellezza di Z’eir Anpin, la dolcezza della Shekhinah, la gloria della Tua Unità.

Concedimi la vita eterna, fin da ora e per sempre, nella luce che non tramonta, nella vicinanza del Tuo Nome.

Amen. Selah.

MENZOGNE

  MENZOGNE Proteggici, nella Tua grande clemenza, da ogni forma di menzogna ed errore che esiste nel mondo, poiché la menzogna non è solta...