IL VERO DIRIGENTE
Ed ecco che adesso, a causa
dei nostri peccati e delle fratture dei canali della Santità, siamo piantati in
un esilio più profondo di quello dell’Egitto, un esilio del cuore e della
mente, un esilio del Tuo Volto nascosto. Tu sai che non c’è nessuno per aiutarci
se non il Dirigente vero, la radice di Da‘at, come Moshé il nostro Maestro,
colui che unisce le acque superiori e inferiori, che rialza la Shekhinah dalla
polvere e ricompone le scintille disperse.
Così, abbi pietà di noi per
il Tuo Nome, per il Tuo Santo Tetragramma, per l’unione di Yod Hei con Vav Hei;
spezza ed annulla la Tua collera che è su di noi, dolcifica i giudizi nella
fonte della misericordia, trasforma la durezza in compassione, la separazione
in unione, l’oscurità in luce.
Manda la misericordia nel
cuore del Dirigente vero, nel cuore dei cieli, nel Lev ha‑Shamayim, affinché
abbia pietà di noi e rivolga la sua faccia verso di noi, da achor a panim, da
retro a volto, da lontananza a vicinanza. Che riceva il potere e l’autorità, il
flusso e la trasmissione, la forza di Tiferet e la stabilità di Yesod, per
guidare Malchut con dolcezza e fermezza.
Che ci conduca nella sua
clemenza, nella via della colonna centrale, e ci avvicini veramente al Tuo
servizio, alla Tua Avodah pura, alla Tua Unità, affinché possiamo elevare le
scintille, purificare le lettere, ricomporre i mondi e riportare la Shekhinah
alla sua dimora.
Che tutto ciò avvenga per la
gloria del Tuo Nome, per l’unione di Ze‘ir Anpin e Malchut, per la
restaurazione della Tua Presenza nel mondo, e per la redenzione completa e
vera.
Amen.