Binah
La parola bina
è riferita alla parola livnot, che significa "costruire", per
questo è la qualità essenziale di bina. Il punto astratto, non
dimensionale, incomprensibile che rappresenta chochma si è espanso ed ha
costruito una struttura tridimensionale, qualche volta comparata alle
dimensioni fisiche di lunghezza, larghezza, e profondità. Nel contesto delle sefirot
significano tre aspetti di bina, ognuno con la sua propria relazione
unica alle altre sefirot.
1) La
"profondità" di bina è l'aspetto di bina che esprime la
sua relazione alla sua fonte in chochma. La profondità di bina
deriva da chochma; così chochma e bina sono chiamati insieme
"i due amici amanti che non si separano mai", perchè dove c'è chochma,
bina invariabilmente segue. Lo Zohar descrive perciò la relazione
di chochma e bina come "il punto superno (chochma)
all'interno del suo palazzo (bina)".
2) La
"larghezza" di bina significa l'aspetto di espansione che è la
caratteristica definitiva di bina. In questo contesto, i saggi del Talmud
(Chagiga 14a) descrivono bina come "hameivin davar mi toch davar"
- "capire una cosa da un'altra". In altre parole, quello che è
contenuto all'interno di un concetto (la parola toch in ebraico vuol
dire "all'interno") in chochma, è espanso in una struttura
concettuale intera delle idee interrelate in bina.
3) La "lunghezza" di bina descrive la
sua relazione con le sefirot sotto di essa. L'estensione con cui bina
influenza le altre sefirot è chiamata la sua "lunghezza".
Ovviamente bina deve arrivare ad influenzare la sefira più bassa,
il più potente deve essere nel suo stato originale.
Così bina può essere definita come l'espansione
del punto iniziale di chochma in una rivelazione matura e comprensibile della
Luce Divina.
Un'analogia è usata in Cabalà per descrivere la
relazione di keter, chochma e bina: Dalla grande
profondità delle acque, chiamate in ebraico tehom rabba, che risiedono
sotto la terra (che significa keter), una fonte d’acqua scaturisce. La
fonte è connessa da canali nascosti alla grande profondità delle acque, e la
fonte è la loro prima rivelazione; la fonte rappresenta chochma. la
fonte ribolle forme di goccie, e le goccie divengono un ruscello ed il ruscello
diviene un fiume possente; il fiume rappresenta bina. La fonte o
profondità del fiume è la fonte di chochma, e corrisponde al potere del
flusso fuori da chochma. La larghezza del fiume è l'ammontare che il
fiume espande su un'ampia area. La lunghezza del fiume è la distanza dalla sua
fonte originale, tramite molti livelli e stadi (che significa le altre sefirot),
fino a che il fiume eventualmente fluisce nel mare che rappresenta malchut come
sarà spiegato.
C'è un'altra analogia che spiega la relazione tra chochma
e bina: Una goccia di sperma che potenzialmente contiene la vita di
centinaia e centinaia di migliaia di persone, è analoga a chochma. E
l'utero che riceve la goccia di sperma è analogo a bina che espande e
sviluppa e forma quella sola goccia della vita potenziale in una persona
pienamente sviluppata con tutti i lembi necessari e facoltà.
Un'ulteriore analogia: Immagina che stai camminando in
un luogo poco familiare in una notte molto oscura. Improvvisamente, il bagliore
di un lampo illumina tutta l'area, e per un istante puoi vedere tutto con
chiarezza assoluta. Ma, un momento più tardi, la notte e sei solo nel buio. Ora
devi ricostruire quello che hai visto in quel bagliore del lampo momentaneo per
trovare la tua strada verso casa. Il bagliore del lampo è simile all'attività
di chochma in cui balena dentro e fuori dell'esistenza. Ricostruire
quello che fu rivelato quando l'oscurità fu illuminata brevemente è simile alla
funzionare di bina.
Di nuovo, bina è l'espansione e la dilazione
del punto iniziale - come rivelazione di
D-o in un sistema comprensivo.
Le rimanente sette sefirot sono chiamate le
sette middot (singolare: midda). La parola "midda"
in ebraico significa una misurazione o un ammontare. Questa è precisamente la
funzione di queste sette sefirot - distribuire la luce e la forza vitale
di un particolare piano della realtà, un particolare mondo, secondo la sua
giusta misura. Esse sono chiamate anche in Cabalà "i Sette giorni
della Creazione", perchè è essenzialmente attraverso loro che la
costituzione di ognuno dei piani della realtà è costruita. Se bina è
analoga al costruttore, o al processo di costruire, come prima spiegato, allora
le sette middot sono analoghi alla struttura stessa.
Ognuna di queste sette sefirot corrisponde
anche ad uno dei sette giorni della Creazione. La sefira chesed
corrisponde al primo giorno della creazione, la sefira ghevura al
secondo giorno e così via, fino alla settima sefira, malchut che
corrisponde allo Shabbat. La natura di ognuna di queste sefirot
può essere capita esaminando i sette giorni della creazione come un paradigma
dell'attività di queste sefirot.