martedì 11 agosto 2026

GLORIFICARE DIO

 GLORIFICARE DIO

Ti prego, Eterno, Venerato e Temibile, Tu che sei la Luce primordiale che precede ogni luce, la Voce silenziosa che sostiene i mondi, il Re glorioso che ha creato tutto ciò che esiste solo per la Tua Gloria, perché la Gloria è il riflesso della Tua Presenza nei mondi.

Poiché è scritto: “Tutto ciò che si vanta del Mio Nome, tutto ciò che per la Mia Gloria ho creato, formato e fatto”. In queste tre azioni — creato, formato, fatto — si dispiega il cammino della Luce da Atzilut fino ad Asiyah, e ogni creatura è un punto di quel cammino.

Così, aiutami nella Tua grande bontà a meritare che la Tua Gloria sia accresciuta, lodata ed elevata attraverso di me. Che io diventi un canale limpido, che la mia esistenza sia come un vetro trasparente attraverso cui la Tua Luce passa senza ostacoli.

Vieni in mio aiuto affinché possa annullarmi completamente, che il mio io si dissolva come nebbia al sole, che il mio onore si riduca fino a scomparire, che io diventi nessuno e nulla, non per mancanza, ma per rivelazione: perché nel nulla dell’ego si manifesta il Tutto del Divino.

Che non vi porti più alcuna attenzione, che non cerchi più di essere visto, riconosciuto, lodato. Che il mio cuore si orienti solo verso il Tuo Onore, che la mia gioia sia la Tua Gloria, che la mia forza sia la Tua Presenza.

Che tutte le mie occupazioni, tutti i miei atti, tutti i miei pensieri, tutta la mia volontà servano solamente alla Tua grande Gloria.

Che le mie mani diventino strumenti della Tua bontà, che i miei piedi camminino nelle Tue vie, che la mia voce pronunci solo ciò che Ti onora, che il mio respiro stesso sia una lode silenziosa.

Che ogni gesto, anche il più piccolo, sia un mattone nella costruzione del Tuo Nome nel mondo. Che ogni pensiero sia un filo che tesse la Tua Gloria. Che ogni battito del mio cuore sia un’eco del Tuo Nome.

Che io diventi un luogo dove Tu possa abitare, un punto di luce nel quale la Tua Gloria si rivela, un soffio che pronuncia il Tuo Nome senza ostacolo, senza durezza, senza ego.

Che tutto ciò che sono, tutto ciò che faccio, tutto ciò che penso, sia per Te, solo per Te, sempre per Te.

lunedì 10 agosto 2026

Fede

 Fede

Facci meritare nella Tua grande pietà la fede perfetta, la fede santa: la fede che discende dalla radice più alta, dalla luce nascosta che precede ogni pensiero, la fede che proviene da ciò che è oltre la mente e oltre il cuore, la fede che è la prima emanazione dell’Infinito. Concedici di credere in Te con la purezza della luce primordiale, e di credere nei Tuoi veri Tsadikim, nei canali attraverso cui la Tua sapienza scende nel mondo, affinché la nostra fede non sia spezzata tra il cielo e la terra, ma sia un’unica corrente che scorre dall’Alto verso il basso senza interruzioni.

Salvaci, nella Tua grande compassione, dalle credenze menzognere, dalle credenze sciocche e vane, dalle forme del pensiero che appartengono alla parte opposta, alle ombre che confondono la mente e separano l’uomo dalla sua radice. Purifica la nostra percezione, separa il vero dal falso, la luce dalle scorie, affinché nessuna credenza distorta si annidi in noi e nessuna immaginazione vana ci allontani dalla Tua presenza.

Possa Tu, Eterno nostro Dio e Dio dei nostri padri, prenderci in pietà come anche tutto il Tuo popolo Israele, e avvolgerci con la Tua bontà che non ha fine, con la Tua misericordia che scende come un fiume di luce. Fa’ attecchire la fede nei nostri cuori, radicala nel centro dell’anima, nel luogo dove la bellezza e l’armonia si uniscono, e dacci il merito di avere in Te e nei Tuoi Giusti autentici una fede senza difetto e senza divisioni, una fede che non si incrina quando scende nei mondi inferiori, una fede che rimane intera anche quando attraversa le prove e le oscurità.

Accordaci nella Tua infinita bontà di accedere ad una fede così forte che ci permetta di vedere la Tua presenza, la Tua Provvidenza e la Tua Gloria che riempiono il mondo; una fede che non è solo credere, ma vedere; una fede che apre gli occhi dell’anima e rivela la luce che permea ogni cosa, la luce che sostiene ogni creatura, la luce che guida ogni evento. Che possiamo sempre esserti attaccati in modo sincero e semplice, con uno spirito retto e sereno, come la Malkhut che riceve la luce senza resistenza, come il cuore che si apre senza orgoglio e senza paura.

Poiché hai cominciato a svelare la Tua grandezza e la Tua mano potente ai Tuoi servitori, e la rivelazione che hai iniziato a mostrare è già un segno della Tua vicinanza. Che noi abbiamo solo la fede santa e perfetta, la fede pura in Te, Eterno Dio, e nei Tuoi veri Tsadikim; la fede che nasce dall’alto, si purifica nella comprensione, si armonizza nel cuore, si trasmette attraverso il fondamento e si radica nella nostra vita quotidiana. Fede nella Tua santa Torah, Torah scritta e Torah Orale.

domenica 9 agosto 2026

IL RISVEGLIO

 IL RISVEGLIO

Nel Nome di יהוה, Colui che fa discendere la luce dalla punta della Yod fino a Malkhut, Colui che risveglia la nefesh, la ruach e la neshamah in ogni istante.

Questo è perché i miei occhi sono sollevati verso di Te, verso la Hei superiore di Binah, affinché Tu mi prenda in pietà nella Tua grande misericordia, e mi conceda il merito di arrivare a tutto ciò che Ti ho chiesto, rapidamente, molto rapidamente — come la discesa della luce dalla Yod alla Hei, come il fluire del desiderio dal Keter verso il cuore dell’uomo.

Se non è adesso, allora quando? Ho sciupato i miei anni nelle cose vane e nelle futilità, nelle cortecce che avvolgono la mia anima e ne oscurano la visione. Aiutami, nella Tua misericordia, affinché possa svegliarmi fin da oggi, e attirare su di me santità e purezza vera, come la luce che purifica la Vav e la riporta alla sua radice.

Fa’ che io possa ascendere nel Tuo Nome, che la mia nefesh si spogli dei suoi veli, che la mia ruach si elevi verso la Chokhmah, che la mia neshamah si unisca a Keter, al punto di arrivare a tutto ciò che Ti ho chiesto.

Fallo per il Tuo Nome! Fallo per la Tua Gloria! Fallo per la Tua Santità! Fallo per la Tua Torah!

Perché il Tuo Nome e il Tuo Onore sono portati da noi, e Tu hai promesso che non darai il Tuo Onore a nessun altro, come è scritto: “Io sono יהוה, questo è il Mio Nome; la Mia Gloria non la do ad altri, né il Mio splendore agli idoli.”

Aiutaci, יהוה, affinché la Tua Gloria cresca grazie a noi e riempia tutta la terra, come la Shekhinah che si espande da Malkhut verso tutte le Sefirot.

Illumina il mondo con la Tua Presenza, come è detto: “Sia la Gloria di יהוה per sempre; che יהוה si rallegri delle Sue opere”,

“Benedetto sei Tu, יהוה, Dio d’Israele, che solo compie meraviglie. Benedetto sia per sempre il Tuo Nome glorioso; che la Tua Gloria riempia tutta la terra. Amen e Amen.”

Aiutaci a studiare senza tregua la Tua Santa Torah, in onore del Tuo Nome, giorno e notte. E come Tu hai trasmesso la Tua Torah a Mosè nostro Maestro, e hai studiato con lui la Torah Scritta di giorno e la Torah Orale di notte, così aiutaci affinché possiamo studiarla, discuterla, approfondirla, senza tregua, giorno e notte.

E che la luce della Torah diventi per noi scala di ascesa e di ritorno, unione di Zeir e Nukva, risveglio della Shekhinah, e compimento della Tua Volontà.

Amen.

sabato 8 agosto 2026

Lo Studio

 Lo Studio

Da dove cominciare, mio Dio, dopo tutto il bene che ci hai fatto nella Tua misericordia e nella Tua grande bontà. Tu ci hai donato una Torah vera e hai piantato in noi una vita eterna, radice luminosa che scende dall’Ein Sof e si posa nel nostro cuore. E ora, Eterno nostro Dio, Tu che riversi le Tue bontà su di noi da sempre, che la Tua pietà si desti verso di noi e ci avvolga come luce che scende dalle Sefirot superiori. Come hai avuto pietà di noi e ci hai dato nella Tua immensa bontà la Tua santa Torah, tesoro nascosto, delizia quotidiana, scintilla di Chokhmah che illumina ogni giorno la nostra anima, così concedici grazia ed esaudiscici in virtù della Tua clemenza senza limite, affinché la dolcezza di Binah si apra su di noi e ci renda degni di ricevere la Tua luce.

Aiutaci affinché possiamo studiare e dedicarci sempre alla Tua santa Torah per il Tuo Nome, con cuore puro e intenzione limpida, con la bellezza di Tiferet che armonizza il nostro desiderio e lo rende degno di Te. Allontana totalmente il nostro volto dalle vanità di questo mondo, separaci dalle illusioni con la forza di Ghevurah, e fa’ che soltanto nella Torah dell’Eterno troviamo il nostro piacere, piacere che proviene da Keter, radice del desiderio puro, e che la meditiamo giorno e notte, nutrendoci della sua luce come di un flusso eterno.

Che tutto il nostro studio sia nella santità e nella purezza, che la nostra intenzione sia rivolta soltanto al Tuo grande e santo Nome, e che ogni parola che pronunciamo sia un atto di unione con Te, un atto di devekut che ci avvicina alla Tua presenza. Concedici il merito di studiare, di insegnare, di osservare, di compiere e di realizzare tutte le parole della Tua Torah con amore, affinché ogni livello della nostra anima — nefesh, ruach, neshamah — si elevi e si purifichi.

Aiutaci affinché la luce della Tua santa Torah ci illumini, che abbiamo il merito di studiarla e meditarla affinché ci conduca dall’oscurità alla luce, dalla frammentazione all’unità, dalla distanza al ritorno verso di Te. Che la Torah ci riporti alla nostra radice, che apra in noi il sentiero della teshuvah, che ci faccia ritornare interamente verso di Te, poiché hanno detto i nostri Saggi: “La luce che vi si trova porta al pentimento”. Che questa luce ci avvolga, ci purifichi, ci trasformi, e ci renda degni di camminare nella Tua via con amore e con verità.

venerdì 7 agosto 2026

L’ISPESSIMENTO DEL CUORE

 L’ISPESSIMENTO DEL CUORE

Che mi sia dato, per la forza del Tuo Nome, di sfogare continuamente il mio cuore davanti a Te, di versare come acqua la mia Malkhut nelle acque pure di Yesod, con le preghiere e le suppliche che saliranno a Te nella più grande verità di Tiferet.

Vieni in mio aiuto, o Fonte di Chesed, affinché possa raccontarti tutto con sincerità, e confidarti, Eterno mio Dio e Dio dei miei Padri, Tu che sei Chokhmà e Binà, tutto ciò che rinchiude il mio cuore e che la mia gola annodata trattiene.

Perché Tu conosci i cuori degli uomini, Tu penetri nei segreti di Hod e di Netzach, e sai che i miei bisogni sono immensi come le acque di Binà, e il mio spirito troppo stretto per enunciarli ed esprimerli, poiché la mia parola non trova ancora il canale di Yesod per scendere in Malkhut.

Se tutti i mari fossero inchiostro e tutti i ruscelli penne, non basterebbero per esprimere neppure il più infimo dei miei bisogni, perché non abbiamo ancora cominciato a spezzare, con la forza di h, nemmeno uno dei nostri difetti, nemmeno una delle nostre passioni che ci legano ai mondi inferiori.

Siamo lontani da Te all’estremo, lontani dalla luce di Keter che tutto avvolge, lontani dalla chiarezza di Chokhmà, lontani dalla profondità di Binà, e la nostra Malkhut resta povera e vuota.

E tuttavia, ogni volta che veniamo a parlarti, la nostra bocca resta chiusa, la nostra gola annodata, e non riusciamo a pronunciare nessuna parola adatta, perché il cuore è ispessito, il canale di Yesod è serrato, e la luce non trova ancora il suo passaggio.

Ma Tu, che apri le porte dei mondi, Tu che sciogli i nodi della gola e spezzi le catene del cuore, avvicina a noi la Tua luce, fa’ che la nostra parola salga fino a Tiferet, che la nostra intenzione si purifichi in Binà, che la nostra radice si ricordi di Chokhmà, e che la nostra anima trovi finalmente la via verso Keter, dove tutto è semplice, dove tutto è silenzio, dove tutto è unione con Te.

Rosh Chodesh Elul