Arredate la vostra Casa Interiore
Dovete imparare a porre
l’accento sulle possibilità che vi offre il vostro mondo interiore, poiché è lì
che siete realmente immersi. La Cabalà insegna che l’essere umano vive
simultaneamente in due dimore:
• la casa esteriore, che corrisponde al mondo di Assiyah, mutevole e
soggetto a frammentazione;
• la casa interiore, che appartiene ai mondi di Yetzirah, Beri‘ah e
Atzilut, e che riflette la struttura delle Sefirot e dei Partzufim.
Quando l’uomo si limita a
guardare, ascoltare e toccare solo ciò che è esterno, egli rimane confinato
nella superficie di Malkhut, il livello più basso, dove la luce è minima e
spesso velata. Ma dentro di voi esiste un mondo più vasto, un palazzo interiore
che rispecchia il Mishkan e il Tempio superiore, e le cui ricchezze non avete
ancora imparato a valutare.
Quel mondo vi appartiene: è
il vostro Heichal, il vostro palazzo segreto. Ovunque andiate, esso vi
accompagna, perché è radicato nella vostra Neshamah, che non può essere
separata da voi. Il mondo esterno, invece, appartiene al dominio
dell’impermanenza: può offrirvi piaceri momentanei, ma anche delusioni
improvvise, poiché ciò che è fuori è soggetto ai cicli di costruzione e
distruzione.
Forse, per brevi momenti, si
può credere di aver realizzato qualcosa nel mondo esterno, ma subito dopo tutto
può svanire. Questo accade perché ciò che si costruisce solo in Malkhut non ha
radici nei mondi superiori.
Se cercate abbondanza e
completezza, sappiate che esse risiedono nei livelli più alti della vostra
anima, dove operano:
• Chesed: la generosità che espande;
• Ghevurah: la forza che ordina;
• Tiferet: l’armonia che unifica;
• Netzach e Hod: i due pilastri del movimento e della risonanza;
• Yesod: il fondamento che raccoglie e trasmette;
• Malkhut: la manifestazione, che riceve e dà forma.
Ancora non vi conoscete
davvero, perché ignorate di possedere in voi ciò che Dio ha deposto: ricchezze,
sapere e poteri che corrispondono ai mochin dei Partzufim superiori. È giunto
il momento di compiere uno sforzo per scoprire e utilizzare tali risorse,
affinché la vostra Malkhut interiore possa elevarsi e unirsi a Ze‘ir Anpin,
ricevendo luce e direzione.
Considerate questo esempio:
alcune persone hanno arredato con gusto la loro abitazione esteriore e
preferiscono rimanere nella loro casa bella e confortevole, piuttosto che
uscire nel caos del mondo. Altre, vivendo in una casa trascurata, cercano ogni
occasione per fuggire all’esterno.
Trasponiamo ora questa
immagine nel linguaggio dei mondi interiori.
Lo spiritualista è colui che
ha arredato il proprio mondo interiore come un Heichal armonioso:
• vi ha posto poesia (Tiferet),
• colori (Netzach),
• musica (Hod),
• ordine e purezza (Ghevurah),
• calore e apertura (Chesed),
• e un centro stabile (Yesod).
In quella casa interiore, che
riflette la struttura del Partzuf Ze‘ir Anpin, non manca nulla. Per questo egli
soffre quando è costretto a “uscire”, cioè a immergersi troppo nel mondo
esteriore, dove la luce è frammentata.
Chi invece non ha costruito
nulla dentro di sé, chi non ha elevato la propria Malkhut, cerca sempre
distrazioni esterne. E quando rimane solo con sé stesso, si annoia e si
intristisce, perché la sua casa interiore è vuota, come una Malkhut priva di
luce.
Qual è la condizione più
vantaggiosa?
Poiché notte e giorno siete
con voi stessi, non è forse più conveniente migliorare il luogo in cui vivete
interiormente?
Perché lasciare il vostro
mondo interiore in uno stato di abbandono, come una Malkhut senza mochin, una
casa con finestre rotte e pareti piene di ragnatele?
È giunto il momento di:
• abbellire (Chesed),
• ordinare (Ghevurah),
• armonizzare (Tiferet),
• vivificare (Netzach),
• purificare (Hod),
• stabilizzare (Yesod)
tutto ciò che è in voi.
Quando la vostra casa
interiore sarà così abbellita, non solo vi sentirete meglio, ma potrete anche
ricevere ospiti: gli spiriti luminosi, cioè le forze angeliche che
corrispondono ai livelli di Yetzirah e Beri‘ah. Essi saranno felici di
visitarvi, e talvolta decideranno persino di dimorare stabilmente in voi, come
mochin che si fissano nella vostra anima.
Allora la vostra Malkhut
diventerà un vero trono, un luogo degno della Presenza, e la vostra vita
interiore sarà una dimora in cui la luce superiore potrà risiedere senza
interruzione.