MENZOGNE
Proteggici,
nella Tua grande clemenza, da ogni forma di menzogna ed errore che esiste nel
mondo, poiché la menzogna non è soltanto un difetto del linguaggio, ma una klippà
che si radica nei mondi inferiori e tenta di oscurare la luce di Chokhmà. La
menzogna è la veste della Sitra Achra, che imita la luce per confondere le
anime e deviarle dalla via della verità.
Allontanaci
affinché non seguiamo i cattivi consigli di quelle persone che danno alla
menzogna l’apparenza della Verità, poiché essi attingono dalla klippà di
Amalek, che taglia la connessione tra il cuore e la mente, tra Binà e Daat, e
fa apparire il falso come vero e il vero come falso. Essi stravolgono le parole
del Dio vivente, invertendo le polarità delle Sefirot, facendo scendere giudizi
dove dovrebbe esserci misericordia e misericordia dove dovrebbe esserci
giudizio.
Dicono
che il male è bene e il bene è male, perché la loro percezione è avvolta nella klippà
di “Tohu”, dove le luci sono troppo grandi per i vasi e tutto si infrange. In
questo modo impediscono a Israele di seguire la via giusta e retta a causa dei
loro consigli menzogneri, poiché la menzogna spezza il sentiero di Netzach e di
Hod, le due gambe del cammino spirituale, e impedisce a Malchut di ricevere la
luce corretta.
Ciò
che è grave ai Tuoi occhi, essi lo considerano trascurabile, e viceversa. Questo
è il segno che la loro anima è caduta nel “Hafuch”, l’inversione, dove le luci
vengono percepite al contrario, come accade nei mondi dell’impurità. Tutto ciò
che Tu allontani, essi lo avvicinano; e tutto ciò che Tu avvicini, essi lo
allontanano, perché la loro radice è nel lato sinistro non rettificato, dove Ghevurà
non è addolcita da Binà e diventa durezza, rigidità, giudizio cieco.
Tra
loro vi sono persone che si sbagliano perché ignorano la verità. La loro
ignoranza non è solo mancanza di conoscenza, ma mancanza di Daat: il punto di
unione tra Chokhmà e Binà. Sono convinte di ciò che affermano, poiché la klippà
del serpente primordiale infonde sicurezza nel falso, come è scritto: “le sue
parole sono lisce come olio”. Tuttavia, il loro atteggiamento va contro la
verità e nuoce terribilmente al Servizio divino, perché il servizio senza
verità è come un sacrificio senza cuore: privo di ruach, privo di direzione,
privo di connessione.
Signore
del mondo, Tu che conosci la verità, non ignori alcun segreto. Tu sei la radice
della Daat superiore, che penetra ogni mondo e illumina ogni oscurità. Conosci
i misteri del mondo e i segreti di tutti gli esseri viventi, poiché ogni
pensiero nasce dalla Tua luce e ogni parola è registrata nei mondi superiori.
Alzati
per aiutarci e allontanarci da queste persone! Solleva la nostra anima a Binà,
dove la menzogna non può esistere, perché lì ogni cosa è vista nella sua
radice. Che le loro parole non raggiungano il nostro cuore e non vi penetrino,
qualunque sia la loro fonte, poiché il cuore è Malchut dell’uomo, e se la
menzogna vi entra, contamina tutto il sistema delle Sefirot interiori.
Proteggici con la luce del Tuo Nome di Verità, affinché il nostro cuore rimanga
un trono per la Tua Shekhinah.