domenica 9 agosto 2026

IL RISVEGLIO

 IL RISVEGLIO

Nel Nome di יהוה, Colui che fa discendere la luce dalla punta della Yod fino a Malkhut, Colui che risveglia la nefesh, la ruach e la neshamah in ogni istante.

Questo è perché i miei occhi sono sollevati verso di Te, verso la Hei superiore di Binah, affinché Tu mi prenda in pietà nella Tua grande misericordia, e mi conceda il merito di arrivare a tutto ciò che Ti ho chiesto, rapidamente, molto rapidamente — come la discesa della luce dalla Yod alla Hei, come il fluire del desiderio dal Keter verso il cuore dell’uomo.

Se non è adesso, allora quando? Ho sciupato i miei anni nelle cose vane e nelle futilità, nelle cortecce che avvolgono la mia anima e ne oscurano la visione. Aiutami, nella Tua misericordia, affinché possa svegliarmi fin da oggi, e attirare su di me santità e purezza vera, come la luce che purifica la Vav e la riporta alla sua radice.

Fa’ che io possa ascendere nel Tuo Nome, che la mia nefesh si spogli dei suoi veli, che la mia ruach si elevi verso la Chokhmah, che la mia neshamah si unisca a Keter, al punto di arrivare a tutto ciò che Ti ho chiesto.

Fallo per il Tuo Nome! Fallo per la Tua Gloria! Fallo per la Tua Santità! Fallo per la Tua Torah!

Perché il Tuo Nome e il Tuo Onore sono portati da noi, e Tu hai promesso che non darai il Tuo Onore a nessun altro, come è scritto: “Io sono יהוה, questo è il Mio Nome; la Mia Gloria non la do ad altri, né il Mio splendore agli idoli.”

Aiutaci, יהוה, affinché la Tua Gloria cresca grazie a noi e riempia tutta la terra, come la Shekhinah che si espande da Malkhut verso tutte le Sefirot.

Illumina il mondo con la Tua Presenza, come è detto: “Sia la Gloria di יהוה per sempre; che יהוה si rallegri delle Sue opere”,

“Benedetto sei Tu, יהוה, Dio d’Israele, che solo compie meraviglie. Benedetto sia per sempre il Tuo Nome glorioso; che la Tua Gloria riempia tutta la terra. Amen e Amen.”

Aiutaci a studiare senza tregua la Tua Santa Torah, in onore del Tuo Nome, giorno e notte. E come Tu hai trasmesso la Tua Torah a Mosè nostro Maestro, e hai studiato con lui la Torah Scritta di giorno e la Torah Orale di notte, così aiutaci affinché possiamo studiarla, discuterla, approfondirla, senza tregua, giorno e notte.

E che la luce della Torah diventi per noi scala di ascesa e di ritorno, unione di Zeir e Nukva, risveglio della Shekhinah, e compimento della Tua Volontà.

Amen.

sabato 8 agosto 2026

Lo Studio

 Lo Studio

Da dove cominciare, mio Dio, dopo tutto il bene che ci hai fatto nella Tua misericordia e nella Tua grande bontà. Tu ci hai donato una Torah vera e hai piantato in noi una vita eterna, radice luminosa che scende dall’Ein Sof e si posa nel nostro cuore. E ora, Eterno nostro Dio, Tu che riversi le Tue bontà su di noi da sempre, che la Tua pietà si desti verso di noi e ci avvolga come luce che scende dalle Sefirot superiori. Come hai avuto pietà di noi e ci hai dato nella Tua immensa bontà la Tua santa Torah, tesoro nascosto, delizia quotidiana, scintilla di Chokhmah che illumina ogni giorno la nostra anima, così concedici grazia ed esaudiscici in virtù della Tua clemenza senza limite, affinché la dolcezza di Binah si apra su di noi e ci renda degni di ricevere la Tua luce.

Aiutaci affinché possiamo studiare e dedicarci sempre alla Tua santa Torah per il Tuo Nome, con cuore puro e intenzione limpida, con la bellezza di Tiferet che armonizza il nostro desiderio e lo rende degno di Te. Allontana totalmente il nostro volto dalle vanità di questo mondo, separaci dalle illusioni con la forza di Ghevurah, e fa’ che soltanto nella Torah dell’Eterno troviamo il nostro piacere, piacere che proviene da Keter, radice del desiderio puro, e che la meditiamo giorno e notte, nutrendoci della sua luce come di un flusso eterno.

Che tutto il nostro studio sia nella santità e nella purezza, che la nostra intenzione sia rivolta soltanto al Tuo grande e santo Nome, e che ogni parola che pronunciamo sia un atto di unione con Te, un atto di devekut che ci avvicina alla Tua presenza. Concedici il merito di studiare, di insegnare, di osservare, di compiere e di realizzare tutte le parole della Tua Torah con amore, affinché ogni livello della nostra anima — nefesh, ruach, neshamah — si elevi e si purifichi.

Aiutaci affinché la luce della Tua santa Torah ci illumini, che abbiamo il merito di studiarla e meditarla affinché ci conduca dall’oscurità alla luce, dalla frammentazione all’unità, dalla distanza al ritorno verso di Te. Che la Torah ci riporti alla nostra radice, che apra in noi il sentiero della teshuvah, che ci faccia ritornare interamente verso di Te, poiché hanno detto i nostri Saggi: “La luce che vi si trova porta al pentimento”. Che questa luce ci avvolga, ci purifichi, ci trasformi, e ci renda degni di camminare nella Tua via con amore e con verità.

venerdì 7 agosto 2026

L’ISPESSIMENTO DEL CUORE

 L’ISPESSIMENTO DEL CUORE

Che mi sia dato, per la forza del Tuo Nome, di sfogare continuamente il mio cuore davanti a Te, di versare come acqua la mia Malkhut nelle acque pure di Yesod, con le preghiere e le suppliche che saliranno a Te nella più grande verità di Tiferet.

Vieni in mio aiuto, o Fonte di Chesed, affinché possa raccontarti tutto con sincerità, e confidarti, Eterno mio Dio e Dio dei miei Padri, Tu che sei Chokhmà e Binà, tutto ciò che rinchiude il mio cuore e che la mia gola annodata trattiene.

Perché Tu conosci i cuori degli uomini, Tu penetri nei segreti di Hod e di Netzach, e sai che i miei bisogni sono immensi come le acque di Binà, e il mio spirito troppo stretto per enunciarli ed esprimerli, poiché la mia parola non trova ancora il canale di Yesod per scendere in Malkhut.

Se tutti i mari fossero inchiostro e tutti i ruscelli penne, non basterebbero per esprimere neppure il più infimo dei miei bisogni, perché non abbiamo ancora cominciato a spezzare, con la forza di h, nemmeno uno dei nostri difetti, nemmeno una delle nostre passioni che ci legano ai mondi inferiori.

Siamo lontani da Te all’estremo, lontani dalla luce di Keter che tutto avvolge, lontani dalla chiarezza di Chokhmà, lontani dalla profondità di Binà, e la nostra Malkhut resta povera e vuota.

E tuttavia, ogni volta che veniamo a parlarti, la nostra bocca resta chiusa, la nostra gola annodata, e non riusciamo a pronunciare nessuna parola adatta, perché il cuore è ispessito, il canale di Yesod è serrato, e la luce non trova ancora il suo passaggio.

Ma Tu, che apri le porte dei mondi, Tu che sciogli i nodi della gola e spezzi le catene del cuore, avvicina a noi la Tua luce, fa’ che la nostra parola salga fino a Tiferet, che la nostra intenzione si purifichi in Binà, che la nostra radice si ricordi di Chokhmà, e che la nostra anima trovi finalmente la via verso Keter, dove tutto è semplice, dove tutto è silenzio, dove tutto è unione con Te.

giovedì 6 agosto 2026

NEMICI

NEMICI

Sovrano del mondo intero, Tu che sei l’Ein Sof, la Luce senza confini, misericordioso, pieno di benevolenza e di bontà, radice di ogni vita nei mondi superiori e inferiori, Tu conosci tutti quelli che insorgono contro di noi ogni giorno e in ogni ora, sia nel mondo dell’Azione (Assiyah), sia nei mondi più sottili della Formazione (Yetzirah) e della Creazione (Beriah).

Perché dovresti guardare questi perfidi tacendo, quando l’empio divora ciò che è più giusto di lui? Tu che osservi ogni moto delle Sefirot, Tu che vedi la radice spirituale di ogni pensiero, non permettere che la forza di Ghevurah negativa si innalzi sopra la Chesed che ci circonda.

Che la Tua misericordia, Rachamim, si distenda su di noi come luce che scende da Tiferet, e che prevalga sui Tuoi altri attributi, affinché la collera venga dolcemente assorbita nella compassione superiore.

Tu sai che non abbiamo la forza di affrontare uno solo dei nostri nemici, né nel campo fisico né in quello spirituale. Come potremmo affrontarli tutti insieme, quando essi traggono forza dalle scorie dell’impurità e dalle emanazioni del Sitra Achra?

Abbi pietà di noi, polvere vergognosa che si calca e si calpesta, creature fragili che vivono tra le fratture dei mondi. Per quanto deboli siamo, potrebbero essi sopravvivere nella bocca del leone se Tu ritirassi da loro il soffio che li sostiene?

Sia dunque la Tua volontà, Eterno nostro Dio e Dio dei nostri padri, Tu che sei radice della nostra anima nella Neshamah, di aiutarci nella Tua grande misericordia a sfuggire a tutti quelli che ci odiano e ci inseguono, che insorgono fisicamente contro di noi ogni giorno e spiritualmente contro la nostra anima.

Dacci il soffio di vita santa, il Ruach puro che discende da Yesod, per vincerli, sottometterli e abbassarli fino a terra, affinché la loro forza si dissolva come fumo davanti alla luce dell’Ein Sof.

Ritira da essi il soffio di vita che ricevono dalle forze del Male e dal Sovrano dell’impurità, affinché non abbiano più la minima forza per combatterci. Taglia i canali attraverso cui ricevono energia, chiudi le porte della Klippah, e separali dalla radice della vitalità.

Salvaci dalla loro bocca! Libera il bisognoso dalla spada delle loro parole e dalla mano dei violenti. Fa’ che la nostra anima sia avvolta dalla luce di Malchut redenta, e che nessuna forza oscura possa più toccarla.

Amen, Amen, Amen.

mercoledì 5 agosto 2026

Preghiera per il Parto

 Preghiera per il Parto

Sovrano del mondo, radice di ogni vita, Fonte di Rachamim, Tu che hai formato il grembo (Rechem) e in esso hai nascosto la luce della misericordia (Rachamim), stendi ora la Tua bontà infinita su tutte le donne che stanno per partorire, e in particolare su [nome della donna], figlia della Tua luce.

Tu conosci il suo dolore, la sua fatica, il tremore del suo cuore, e conosci il cuore di chi la ama, di chi la sostiene, di chi porta con lei il peso dell’attesa e della speranza. Guarda la loro fragilità, la loro stanchezza, e risveglia su di lei la Tua misericordia superiore, la misericordia che scende da Binah, madre delle madri, fino a Malchut, dove la vita si rivela.

Apri per lei le porte della grazia, le porte della pietà, della dolcezza, della protezione, le Sha’arei Rachamim, le Sha’arei Leida, che si aprono quando Tu dici: “È il momento”.

Tu che hai detto al mondo: “Dai, basta!”, di’ ora alla sua sofferenza: “Basta!” Trasforma il dolore in forza, la paura in luce, la contrazione in apertura, come trasformi la notte in giorno e il caos in armonia.

Grande nella Tua bontà, moltiplica i Tuoi benefici su di lei. Sii per lei Chesed, sii per lei Ghevurah che protegge, sii per lei Tiferet che armonizza, sii per lei Yesod che fa scendere la vita, sii per lei Malchut che riceve e dà alla luce.

Apri velocemente le porte del parto, senza ritardi, senza impedimenti, perché ha già assaggiato l’amarezza, il dolore, la fatica, e la sua forza è stata provata oltre misura.

Tu sei Colui che colma di benefici: fa’ per lei una bontà che non si ritira, una misericordia che non si spegne, una grazia che non si interrompe.

Aiuta, salva, libera, nella Tua misericordia che non ha fine. Che si aprano velocemente le porte del suo ventre, che partorisca con facilità, con dolcezza, con leggerezza, solo con misericordia, pietà e grande bontà.

E fa’ venire il bambino in pace, verso l’aria del mondo, verso giorni buoni, verso quiete, verso una lunga e buona vita.

Che gli angeli della nascita — Sandalfon, Lailah, Refael — lo accompagnino nel passaggio, che la luce di Ehyeh lo circondi, che la protezione di Yod Hei Vav Hei lo avvolga, che la dolcezza di Shaddai lo custodisca.

E che la madre sia protetta, guarita, rinforzata, che la sua anima sia sollevata, che il suo corpo sia restaurato, che la sua gioia sia piena.

Amen.

martedì 4 agosto 2026

Preghiera per i figli

 Preghiera per i figli

Sorgente di Vita, Padre di Misericordia, nella Tua grande e infinita Rachamim, fa’ che si apra per noi la Sefirà di Yesod, canale della generazione e della continuità, e concedici il merito di dare vita a figli e figlie che siano viventi, sani, luminosi, radicati nella Tua Torah, nel Tuo timore e nel Tuo servizio.

Riversa su di loro la luce di Chesed, la protezione di Ghevurà, l’equilibrio di Tiferet, affinché crescano nella bellezza dell’anima e nella forza dello spirito. Abbi pietà e misericordia, e gratifica i nostri figli e le nostre figlie, e tutti coloro che provengono da noi, con una buona e lunga vita, con giorni che scorrono nella luce e anni che maturano nella grazia. (In modo particolare n…. figlia di n….).

Prolunga i loro giorni e i loro anni, e fa’ che la Tua compassione si muova verso di noi e verso di loro, come un fiume che scende da Binà e irriga tutte le Sefirot inferiori. Che nessun malocchio, nessuna disgrazia, nessuna piaga, nessuna malattia si elevi contro alcun figlio del Tuo popolo Israele, perché la Tua protezione avvolge come un mantello coloro che portano il Tuo Nome.

Invia a chi ne ha bisogno una guarigione perfetta dai cieli, una Refuà Shelemà che scenda da Netzach e Hod, e si diffonda nei loro 248 (per le donne 252) membra e nei loro 365 nervi, secondo la struttura sacra del corpo che Tu hai formato. Che abbiano il merito di essere pieni di vita, di salute, di vigore, e che la loro anima sia stabile in Malchut, radicata e protetta.

Fa’ che gioiscano dei loro giorni nel bene e dei loro anni nella grazia, e che possano loro stessi dare vita a molte generazioni, fino alla fine dei tempi, affinché la luce della loro discendenza non si interrompa mai. Abbi pietà di essi e di noi in virtù del Tuo Nome, che è uno, eterno e vivente.

Che crescano per la Torah, per la Chuppà e per le buone azioni; che i loro passi siano guidati da Chokhmà, la loro comprensione da Binà, e le loro scelte illuminate da Da’at. Che i loro giorni siano lunghi e i loro anni siano lunghi, e che anche nella loro vecchiaia essi fioriscano, pieni di linfa e vigorosi, come alberi piantati nei cortili del Signore.

Che la loro vita sia un canale di benedizione, che la loro voce sia limpida, che il loro cuore sia saldo, che la loro anima sia luminosa, e che la loro discendenza sia una corona di gloria per il Tuo Nome.

Amen, Amen, Amen.

lunedì 3 agosto 2026

I FALSI DIRIGENTI

 I FALSI DIRIGENTI

Perciò, nella Tua misericordia che non ha fine, abbi pietà di noi, o Dio vivente, Fonte della Luce e Radice di ogni guida autentica. Proteggici con il recinto della Tua santità, circondaci con la Tua Shekhinah e salvaci con la potenza del Tuo Nome dai falsi dirigenti, da coloro che indossano la veste dell’autorità senza che essa provenga da Te, dai capi crudeli che si innalzano davanti al pubblico non per il Tuo onore ma per la loro vanità.

Essi corrono verso l’onore per il proprio profitto, mascherano l’egoismo con parole di bontà, fingono di desiderare la pietà del mondo e di guidarlo verso la rettitudine; ma Tu, che scruti i cuori e pesi le intenzioni, sai che sono lontani dalla vera compassione. Non sanno guidare sé stessi, e ancor meno possono guidare gli altri. La loro grandezza non proviene dal Cielo, né la loro forza è radicata nella Tua volontà.

Abbi pietà di noi nella Tua grande misericordia: salvaci da loro e da coloro che li sostengono, da chi alimenta la loro superbia e ne rafforza l’inganno. Annulla la loro falsa grandezza, spezza la durezza del loro potere, distruggi l’influenza che esercitano in questo mondo, affinché non possano più oscurare la luce della verità né deviare i cuori dalla via che conduce a Te.

Rafforza invece la guida che proviene dal Cielo, la leadership che nasce dall’umiltà, dalla saggezza e dal timore di Dio. Fa’ che la comunità sia condotta con purezza, con giustizia e con amore, e che il Tuo Nome sia elevato e santificato in ogni luogo.

Amen.

IL RISVEGLIO

  IL RISVEGLIO Nel Nome di יהוה , Colui che fa discendere la luce dalla punta della Yod fino a Malkhut, Colui che risveglia la nefesh, la ...