La lezione di Tanya di oggi 14 Kislev 5786 · 4 dicembre 2025
Kuntres
Acharon, inizio del Saggio 6
Gli
ultimi due saggi hanno spiegato come l'osservanza dei comandamenti cerchi le
scintille esiliate nascoste in questo mondo e quindi lo pervada di divinità.
Hanno anche sottolineato che lo stesso vale per lo studio delle loro leggi. Il
presente saggio fa un ulteriore passo avanti e spiega che le leggi della Torah
trascendono il mondo oltre ogni possibile paragone.
Quando
Davide riportò trionfalmente l'Arca dalla sua prigionia nelle mani dei
Filistei,1 essa fu collocata su un carro. Davide aveva
momentaneamente dimenticato la disposizione della Torah,2 “La
porteranno sulle spalle”. Commentando questo episodio, i nostri Saggi3
insegnano che la dimenticanza di Davide fu una punizione per aver definito le
leggi della Torah “canti”:4 “I tuoi statuti erano canti per me nel
mio luogo di terrore”.
Perché
questa espressione dovrebbe essere considerata un'offesa? E in che modo è
collegata alla sua punizione?
Queste
sono alcune delle domande discusse nel Saggio che abbiamo davanti, e in modo
più approfondito in Likkutei Torah e Or HaTorah, e in Derech Mitzvotecha,
Mitzvat Masa HaAron BaKatef.
דוד, זמירות קרית להו כו׳
“Davide! Le
chiami canti?!”⁵
Poiché
aveva definito le leggi della Torah come “canti”, Davide fu punito con
l'obbligo⁶ di “inciampare in una questione che anche i
bambini delle scuole conoscono”: che l'Arca deve essere trasportata sulle spalle.
הנה בזהר: שבחא דאורייתא ורננה כו׳
Nello
Zohar7 troviamo l'espressione “la lode della Torah e il suo canto”:
la Torah è un inno e un canto a Dio.
ולהבין מהו השבח להקב״ה, כשזה אסור או מותר
Cerchiamo
di capire qual è la lode di Dio quando un particolare oggetto è proibito o
permesso.8
הנה הוא על דרך: מה גדלו מעשיך ה׳, מאד עמקו
מחשבותיך
Un
concetto simile è implicito [nel versetto],9 “Quanto sono grandi le
tue opere, o Dio, i tuoi pensieri sono molto profondi”.
Perché
il versetto antepone l'azione al pensiero? L'Alter Rebbe spiegherà presto che
dall'apprezzamento delle grandi opere di Dio si comincia a comprendere la
profondità dei Suoi pensieri.
כי הנה נודע שכל העולמות, עליונים ותחתונים,
תלוים בדקדוק מצוה אחת
Come
è noto, tutti i mondi, quelli elevati e quelli inferiori, dipendono
dall'adempimento meticoloso di una singola mitzvah.
דרך משל: אם הקרבן כשר, נעשה יחוד עליון,
ועולים כל העולמות לקבל חיותם ושפעם
Ad
esempio, se un'offerta sull'altare è valida, allora si realizza un'Unione
Superna nelle Sefirot, e tutti i mondi vengono elevati per ricevere la loro
forza vitale e il loro sostentamento spirituale.10
ואם שינה, שקיבל הדם בשמאלו, דרך משל, או
שלא בכלי שרת כשר, או שהיתה חציצה
Tuttavia,
se [il celebrante] ha alterato i requisiti precisi della legge - se, per
esempio, ha ricevuto il sangue dell'offerta con la mano sinistra, o in un
recipiente non valido, o11 se c'era una separazione12 -
אזי נתבטלה עליות העולמות, וחיותם ושפעם מחיי החיים, אין סוף ברוך הוא
allora
tutte le elevazioni dei mondi che sarebbero state realizzate vengono annullate,
così come la forza vitale e il sostentamento che avrebbero ricevuto dalla Fonte
della Vita, l'Ein Sof, benedetto sia.
וכך בתפילין כשרות, מתגלים מוחין עליונים
דזו״נ, שהם מקור החיים לכל העולמות
Allo
stesso modo, attraverso l'uso di tefillin validi viene rivelato l'Intelletto
Superno di Zu”n, Za e Malchut di Atzilut, la fonte di vita per tutti i mondi.
ובדקדוק אחד נפסלין, ומסתלקין המוחין
Tuttavia,
attraverso [l'omissione di] un solo dettaglio richiesto, essi vengono
invalidati e l'Intelletto se ne va.
וכהאי גוונא בדקדוקי מצות לא תעשה
Lo
stesso vale per i requisiti dettagliati dei comandamenti proibitivi: un singolo
dettaglio influisce su tutti i mondi.
והלכך המתבונן מה גדלו מעשי ה׳ שבריבוי העולמות
וכל צבאם
Lasciamo
quindi che ciascuno rifletta su quanto siano grandi le opere di Dio nella
molteplicità dei mondi e di tutte le loro schiere,
ואיך כולם בטלים במציאות, לגבי דקדוק אחד
מדקדוקי התורה
e
come tutti questi siano letteralmente nulli, rispetto a uno qualsiasi dei
requisiti specifici della Torah,
שהוא עומק מחשבה העליונה וחכמתו יתברך
perché
è la profondità del pensiero supremo e della saggezza divina.
אשר בדקדוק קל, עולים כל העולמות ומקבלים
חיותם ושפעם, או להיפך, חס ושלום
Perché
attraverso [l'osservanza di] una piccola specifica, tutti i mondi ascendono e
ricevono la loro forza vitale e il loro sostentamento spirituale — o il
contrario, Dio non voglia.
Nel
caso di un requisito dettagliato di un comandamento proibitivo, la
trasgressione comporta (Dio non voglia) una discesa in tutti i mondi.
ומזה נתבונן גדולת עומק מחשבתו יתברך, שהוא
בבחינת בלי גבול ותכלית
Da
ciò possiamo riflettere sulla prodigiosa profondità del pensiero di Dio, che è
illimitato e infinito,
ומעלתה לאין קץ ותכלית על מעלות חיות כל העולמות
e
che trascende infinitamente la vitalità di tutti i mondi.
שכל חיותם שופע מדקדוק אחד ממנה
Poiché
tutto il loro potere vivificante proviene da un requisito minore del [pensiero
di Dio],
שהוא נמשך ממקורו, הוא עומק מחשבתו יתברך
[questo
requisito] attinto dalla sua fonte, ovvero dalla profondità del pensiero di Dio
che lo ha specificato.
כמו שער האדם הנמשך ממוחו, על דרך משל
Analogamente,
i capelli dell'uomo provengono dal suo cervello,
וכנודע מהתיקונים והאידרא רבה
come
è noto dal Tikkunei Zohar e dall'Idra Rabbah.
וזאת היתה שמחת דוד המלך, עליו השלום, שהיה
מזמר ומרנן לשמח לבו בעסק התורה בעת צרתו
Questa
era la gioia del re Davide, che riposi in pace, mentre cantava per rallegrare
il suo cuore nello studio della Torah durante il suo periodo di angoscia.
Era
felicissimo quando contemplava come il mondo intero non abbia alcun valore
rispetto a un piccolo dettaglio specifico della Torah.
NOTE
1. 2 Samuele
6; I Divrei HaYamim 13.
2. Numeri7:9.
3. Sotah 35a.
4. Salmo 119:54.
5. Sotah 35a.
6. Sotah
35a.
7. II,
8b.
8. Nota
del Rebbe: “Come è esplicito in molte fonti, tra cui Tanya, esistono in realtà
sei categorie specifiche: mutar [”permesso“], kasher [”idoneo all'uso“], tahor
[‘puro’] (e anche, come in Tanya, alla fine del capitolo 52, patur
[”esente"]) e i loro rispettivi opposti. Mi sembra che l'Alter Rebbe abbia
scelto proprio queste due categorie [‘proibito’ e ‘permesso’] perché incarnano
un principio comune a tutte: assur [lett., “vincolato”] implica che qualcosa è
tenuto nelle grinfie della sitra achra [e quindi non può essere elevato a Dio],
mentre mutar [lett. “non vincolato”] è così chiamato (come in Tanya [cap. 7;
vedi anche cap. 8]) perché una cosa consentita è libera di essere
elevata".
9. Salmo
92:10.
10. Nota
del Rebbe: “Cfr. la fine di Iggeret HaTeshuvah”.
11. Il
Rebbe osserva che il primo esempio è un cambiamento che riguarda la persona; il
secondo è un cambiamento che riguarda il vaso; mentre per quanto riguarda
“c'era una separazione”, il Rebbe osserva che “entrambe le fasi precedenti sono
state compiute senza alcun cambiamento”.
12.“Separazione”
(chatzitzah) può indicare (ad esempio) l'intervento di un corpo estraneo tra il
Kohen e (i) il recipiente (Zevachim 24a, nella mishnah) o (ii) il pavimento (la
Gemara lì, 15b) o (iii) i suoi paramenti (ibid., 19a).
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