ANNULLAMENTO
Concedimi, nella Tua infinita bontà, il merito di pregare
nella vera rinuncia di me stesso, nel bitul totale della mia volontà davanti
alla Tua Volontà.
Che io possa annullare ogni parte del mio essere, la mia
corporeità, i miei pensieri, le mie emozioni, fino a diventare trasparente come
la luce che proviene da Te.
Che io non rivolga la preghiera ai miei interessi personali,
né alla mia riuscita, né al mio benessere, ma che ogni mia intenzione sia
purificata e diretta soltanto verso il Tuo santo Nome.
Fa’ che nel momento della preghiera io meriti di annullarmi
completamente, come se non fossi affatto nel mondo, come se la mia esistenza
fosse sospesa e rientrasse nel suo punto d’origine, nella punta della Yod, dove
tutto è potenziale e tutto è silenzio.
Che la mia preghiera sia un’unione tra la mia anima e la Tua
Presenza, tra la mia volontà e la Tua Volontà, tra la mia parola e la Tua
Parola.
Che ogni mia intenzione sia diretta, veramente, verso la
rivelazione del Tuo Nome, verso l’elevazione della Shekhinah dall’esilio, verso
la sua risalita da Malchut a Binah, da Binah a Chokhmà, e da Chokhmà alla
radice suprema, affinché la Tua divinità si riveli nel mondo.
Concedimi di essere un canale puro, un luogo di passaggio
per la Tua luce, che scende attraverso i mondi e si posa sulla mia bocca, sulla
mia mente, sul mio cuore.
Che la mia preghiera diventi un Ibur, un’incorporazione
della luce superiore dentro di me, che la mia nefesh, la mia ruach e la mia
neshamà si uniscano alla luce che Tu fai discendere, e che io meriti di essere
elevato nel segreto delle acque femminili, come un figlio che ritorna alla sua
radice.
Fa’ che ogni parola che pronuncio sia una scintilla che
risale, che ogni respiro sia un ponte, che ogni intenzione sia un’offerta, che
ogni silenzio sia un tempio.
E che tutto ciò che sono si annulli davanti a Te, affinché
Tu solo sia rivelato, Tu solo sia percepito, Tu solo sia presente.
Amen.
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