Preghiera per il Parto
Sovrano del mondo, radice di
ogni vita, Fonte di Rachamim, Tu che hai formato il grembo (Rechem) e in esso
hai nascosto la luce della misericordia (Rachamim), stendi ora la Tua bontà
infinita su tutte le donne che stanno per partorire, e in particolare su [nome
della donna], figlia della Tua luce.
Tu conosci il suo dolore, la
sua fatica, il tremore del suo cuore, e conosci il cuore di chi la ama, di chi
la sostiene, di chi porta con lei il peso dell’attesa e della speranza. Guarda
la loro fragilità, la loro stanchezza, e risveglia su di lei la Tua
misericordia superiore, la misericordia che scende da Binah, madre delle madri,
fino a Malchut, dove la vita si rivela.
Apri per lei le porte della
grazia, le porte della pietà, della dolcezza, della protezione, le Sha’arei
Rachamim, le Sha’arei Leida, che si aprono quando Tu dici: “È il momento”.
Tu che hai detto al mondo:
“Dai, basta!”, di’ ora alla sua sofferenza: “Basta!” Trasforma il dolore in
forza, la paura in luce, la contrazione in apertura, come trasformi la notte in
giorno e il caos in armonia.
Grande nella Tua bontà,
moltiplica i Tuoi benefici su di lei. Sii per lei Chesed, sii per lei Ghevurah
che protegge, sii per lei Tiferet che armonizza, sii per lei Yesod che fa
scendere la vita, sii per lei Malchut che riceve e dà alla luce.
Apri velocemente le porte del
parto, senza ritardi, senza impedimenti, perché ha già assaggiato l’amarezza,
il dolore, la fatica, e la sua forza è stata provata oltre misura.
Tu sei Colui che colma di
benefici: fa’ per lei una bontà che non si ritira, una misericordia che non si
spegne, una grazia che non si interrompe.
Aiuta, salva, libera, nella
Tua misericordia che non ha fine. Che si aprano velocemente le porte del suo
ventre, che partorisca con facilità, con dolcezza, con leggerezza, solo con
misericordia, pietà e grande bontà.
E fa’ venire il bambino in
pace, verso l’aria del mondo, verso giorni buoni, verso quiete, verso una lunga
e buona vita.
Che gli angeli della nascita
— Sandalfon, Lailah, Refael — lo accompagnino nel passaggio, che la luce di
Ehyeh lo circondi, che la protezione di Yod Hei Vav Hei lo avvolga, che la
dolcezza di Shaddai lo custodisca.
E che la madre sia protetta,
guarita, rinforzata, che la sua anima sia sollevata, che il suo corpo sia
restaurato, che la sua gioia sia piena.
Amen.
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