domenica 16 agosto 2026

Una Meditazione "Dell'Anima"

 Una Meditazione "Dell'Anima"

Coloro che sono competenti in Cabalà possono incanalare coscientemente la benedizione e la beneficenza di Dio nel mondo. Questo è raggiunto con il processo della kavana, "intenzione", (plurale kavanot) - meditazioni cabalisticamente formulate usate durante la preghiera o mentre si compie una mitzva.

È con la kavana che le sefirot sono armonizzate correttamente ed unite, permettendo che il flusso divino fluisca giù e l'anima della persona che si esercita nella kavana (chiamata "mechaven") diventa un canale tramite cui Dio riversa la Sua benevolenza. Quando il mechaven aderisce al suo Creatore in pensiero e azione (compiendo le mitzvot) la sua anima sale sopra ed è elevata da livello a livello, da principio a principio e da causa a causa, finchè Egli riversa du di lui un grande flusso di beneficenza in modo che la persona giusta possa diventare la sede e il luogo di flusso per l'intero mondo.

Egli diventa la residenza della Shechinà e il nodo con cui la benedizione di Dio esce al mondo. Il Mechaven, quindi, ha grande responsabilità verso il suo prossimo; allo stesso tempo, è un individuo notevolmente privilegiato. Quando medita il mechaven non si focalizza sulle sefirot per sé, ma piuttosto sull'atzmut (la luce infinita) che illumina le sefirot - la sua preghiera è "per Lui, non per i Suoi attributi".

Kavana adeguata focalizzata su Dio come Egli è quando agisce con la sefira di chesed, per esempio, o con ghevura. Il nome essenziale di Dio rappresentato dalle quattro lettere del Tetragrammaton - Yud-Hei-Vav-Hei, è indicativo della luce infinita rivestita all'interno delle sefirot. Ogni sefira è distinta dalle altre dal modo con cui la luce infinita è rivestita all'interno di esso. Questo è indicato dal cambiamento dei punti vocali (nekudot) trovati sotto ciascuna delle quattro lettere del nome in ogni sefira:

 

SEFIRA

TETRAGRAMMATON

NEKUDAH

Keter

יָהָוָהָ

Kametz

Chochma

 יַהַוַהַ

Patach

Bina

 יֵהֵוֵהֵ

Tzeirei

Chesed

 יֶהֶוֶהֶ

Segol

Ghevura

יְהְוְהְ

Sheva

Tiferet

 יֹהֹוֹהֹ

Cholam

Netzach

 יִהִוִהִ

Chirik

Hod

 יֻהֻוֻהֻ

Kubutz

Yesod

 יוּ הוּ ווּ הוּ

Shuruk

Malchut

 יהוה

Senza vocale

Chi è esperto in Cabalà sà come agire nel momento giusto conoscendo quale sefira domina in un dato momento particolare e aderisce alla luce della sefira dominante. Può allora portare la corretta sistemazione e armonizzazione delle sefirot con pensiero, parola e azione adeguati. In questo modo la persona si districa dalla mancanza di consapevolezza di Dio, che può essere confrontata al sonno ed alla morte e si lega alla santità ed alla vita eterna, che è il mistero del Gan Eden (il Giardino dell'Eden). Così la Corona della Shechina non parte mai dalla sua testa.

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