sabato 14 febbraio 2026

Arredate la vostra Casa Interiore

 Arredate la vostra Casa Interiore

Dovete imparare a porre l’accento sulle possibilità che vi offre il vostro mondo interiore, poiché è lì che siete realmente immersi. La Cabalà insegna che l’essere umano vive simultaneamente in due dimore:

la casa esteriore, che corrisponde al mondo di Assiyah, mutevole e soggetto a frammentazione;

la casa interiore, che appartiene ai mondi di Yetzirah, Beri‘ah e Atzilut, e che riflette la struttura delle Sefirot e dei Partzufim.

Quando l’uomo si limita a guardare, ascoltare e toccare solo ciò che è esterno, egli rimane confinato nella superficie di Malkhut, il livello più basso, dove la luce è minima e spesso velata. Ma dentro di voi esiste un mondo più vasto, un palazzo interiore che rispecchia il Mishkan e il Tempio superiore, e le cui ricchezze non avete ancora imparato a valutare.

Quel mondo vi appartiene: è il vostro Heichal, il vostro palazzo segreto. Ovunque andiate, esso vi accompagna, perché è radicato nella vostra Neshamah, che non può essere separata da voi. Il mondo esterno, invece, appartiene al dominio dell’impermanenza: può offrirvi piaceri momentanei, ma anche delusioni improvvise, poiché ciò che è fuori è soggetto ai cicli di costruzione e distruzione.

Forse, per brevi momenti, si può credere di aver realizzato qualcosa nel mondo esterno, ma subito dopo tutto può svanire. Questo accade perché ciò che si costruisce solo in Malkhut non ha radici nei mondi superiori.

Se cercate abbondanza e completezza, sappiate che esse risiedono nei livelli più alti della vostra anima, dove operano:

Chesed: la generosità che espande;

Ghevurah: la forza che ordina;

Tiferet: l’armonia che unifica;

Netzach e Hod: i due pilastri del movimento e della risonanza;

Yesod: il fondamento che raccoglie e trasmette;

Malkhut: la manifestazione, che riceve e dà forma.

Ancora non vi conoscete davvero, perché ignorate di possedere in voi ciò che Dio ha deposto: ricchezze, sapere e poteri che corrispondono ai mochin dei Partzufim superiori. È giunto il momento di compiere uno sforzo per scoprire e utilizzare tali risorse, affinché la vostra Malkhut interiore possa elevarsi e unirsi a Ze‘ir Anpin, ricevendo luce e direzione.

Considerate questo esempio: alcune persone hanno arredato con gusto la loro abitazione esteriore e preferiscono rimanere nella loro casa bella e confortevole, piuttosto che uscire nel caos del mondo. Altre, vivendo in una casa trascurata, cercano ogni occasione per fuggire all’esterno.

Trasponiamo ora questa immagine nel linguaggio dei mondi interiori.

Lo spiritualista è colui che ha arredato il proprio mondo interiore come un Heichal armonioso:

vi ha posto poesia (Tiferet),

colori (Netzach),

musica (Hod),

ordine e purezza (Ghevurah),

calore e apertura (Chesed),

e un centro stabile (Yesod).

In quella casa interiore, che riflette la struttura del Partzuf Ze‘ir Anpin, non manca nulla. Per questo egli soffre quando è costretto a “uscire”, cioè a immergersi troppo nel mondo esteriore, dove la luce è frammentata.

Chi invece non ha costruito nulla dentro di sé, chi non ha elevato la propria Malkhut, cerca sempre distrazioni esterne. E quando rimane solo con sé stesso, si annoia e si intristisce, perché la sua casa interiore è vuota, come una Malkhut priva di luce.

Qual è la condizione più vantaggiosa?

Poiché notte e giorno siete con voi stessi, non è forse più conveniente migliorare il luogo in cui vivete interiormente?

Perché lasciare il vostro mondo interiore in uno stato di abbandono, come una Malkhut senza mochin, una casa con finestre rotte e pareti piene di ragnatele?

È giunto il momento di:

abbellire (Chesed),

ordinare (Ghevurah),

armonizzare (Tiferet),

vivificare (Netzach),

purificare (Hod),

stabilizzare (Yesod)

tutto ciò che è in voi.

Quando la vostra casa interiore sarà così abbellita, non solo vi sentirete meglio, ma potrete anche ricevere ospiti: gli spiriti luminosi, cioè le forze angeliche che corrispondono ai livelli di Yetzirah e Beri‘ah. Essi saranno felici di visitarvi, e talvolta decideranno persino di dimorare stabilmente in voi, come mochin che si fissano nella vostra anima.

Allora la vostra Malkhut diventerà un vero trono, un luogo degno della Presenza, e la vostra vita interiore sarà una dimora in cui la luce superiore potrà risiedere senza interruzione.

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