BENE ETERNO – Yichud ha‑Tov ha‑Nitzchì
Sovrano
del mondo, Tov u‑Metiv, Colui che diffonde bontà in tutti i mondi. Con la Tua
Volontà Superna, radicata nel Keter Elyon, Tu hai emanato il primo pensiero, il
Machshavà ha‑Rishonà, nel quale tutto era già incluso in perfezione.
Nella
Luce di Arich Anpin, Tu hai concepito il bene finale che desideri riversare
sulle creature, affinché ogni essere possa ascendere dal livello dell’azione
fino alla radice del pensiero, e unirsi alla Volontà Primordiale che precede
ogni mondo.
Con
la Sapienza meravigliosa di Chokhmà, Tu hai emanato i mondi; con la
Comprensione di Binà, li hai strutturati; con la Bellezza di Ze’ir Anpin, li
hai vivificati; e con la Presenza della Shekhinà, li hai radicati nel mondo
dell’Azione.
Dal
vertice del Mondo dell’Emanazione (Atzilut) fino all’estremità del Mondo
dell’Azione (Assiyà), Tu hai disposto ogni livello affinché noi, camminando nel
sentiero del Tikkun, potessimo elevarci gradualmente, purificando il desiderio,
rettificando il pensiero, e tornando alla Radice del Bene.
Fa’
che attraverso le nostre azioni rette, le nostre parole di verità e le nostre
intenzioni pure, possiamo ascendere dal mondo dell’Azione al mondo della
Formazione, dalla Formazione alla Creazione, e dalla Creazione all’Emanazione,
fino a includerci nel Pensiero Primordiale che è la radice di ogni bene.
E
così, per la forza del Yichud Keter–Chokhmà–Binà, per la dolcezza del Chesed
che scende da Arich Anpin, e per la rettificazione di Ze’ir Anpin e Nukvà,
possa rivelarsi in noi e nel mondo il Bene Eterno, il bene tra i beni, il bene
che non si interrompe mai.
Meditazione
del Bene Eterno
1. Respira
e porta la mente nel punto più alto, la punta della Yod, visualizzando una luce
bianca che rappresenta il Pensiero Primordiale.
2. Senti
che questa luce è bontà pura, senza forma, senza limite.
3. Visualizza
la discesa della luce attraverso le Sefirot:
o
Chokhmà come un lampo di
intuizione,
o
Binà come un’espansione chiara,
o
Ze’ir Anpin come un flusso
armonico,
o
Shekhinà come presenza vicina e
materna.
4. Porta
questa luce fino al tuo corpo, nel mondo dell’Azione.
5. Ora
risali lentamente, riportando ogni parte di te verso la radice del Pensiero
Primordiale.
6. Pronuncia
interiormente: “Mi includo nel Pensiero Primordiale del Bene Eterno”.
7. Senti
che il bene finale è già presente, già compiuto, e tu ti stai solo allineando
ad esso.
8. Rimani
nella sensazione di bene infinito, come se fosse la tua natura originaria.
Sovrano
del mondo, fonte del Bene Eterno, Tu hai creato tutti i mondi con saggezza
affinché potessimo ritornare al Pensiero Primordiale e unirci al bene finale
che Tu hai preparato per noi. Fa’ che ogni mia azione, parola e pensiero si
elevi verso quel bene, e che la Tua luce mi conduca al Bene Eterno. Amen.
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