domenica 12 luglio 2026

BENE ETERNO

 BENE ETERNO – Yichud ha‑Tov ha‑Nitzchì

Sovrano del mondo, Tov u‑Metiv, Colui che diffonde bontà in tutti i mondi. Con la Tua Volontà Superna, radicata nel Keter Elyon, Tu hai emanato il primo pensiero, il Machshavà ha‑Rishonà, nel quale tutto era già incluso in perfezione.

Nella Luce di Arich Anpin, Tu hai concepito il bene finale che desideri riversare sulle creature, affinché ogni essere possa ascendere dal livello dell’azione fino alla radice del pensiero, e unirsi alla Volontà Primordiale che precede ogni mondo.

Con la Sapienza meravigliosa di Chokhmà, Tu hai emanato i mondi; con la Comprensione di Binà, li hai strutturati; con la Bellezza di Ze’ir Anpin, li hai vivificati; e con la Presenza della Shekhinà, li hai radicati nel mondo dell’Azione.

Dal vertice del Mondo dell’Emanazione (Atzilut) fino all’estremità del Mondo dell’Azione (Assiyà), Tu hai disposto ogni livello affinché noi, camminando nel sentiero del Tikkun, potessimo elevarci gradualmente, purificando il desiderio, rettificando il pensiero, e tornando alla Radice del Bene.

Fa’ che attraverso le nostre azioni rette, le nostre parole di verità e le nostre intenzioni pure, possiamo ascendere dal mondo dell’Azione al mondo della Formazione, dalla Formazione alla Creazione, e dalla Creazione all’Emanazione, fino a includerci nel Pensiero Primordiale che è la radice di ogni bene.

E così, per la forza del Yichud Keter–Chokhmà–Binà, per la dolcezza del Chesed che scende da Arich Anpin, e per la rettificazione di Ze’ir Anpin e Nukvà, possa rivelarsi in noi e nel mondo il Bene Eterno, il bene tra i beni, il bene che non si interrompe mai.

Meditazione del Bene Eterno

1. Respira e porta la mente nel punto più alto, la punta della Yod, visualizzando una luce bianca che rappresenta il Pensiero Primordiale.

2. Senti che questa luce è bontà pura, senza forma, senza limite.

3. Visualizza la discesa della luce attraverso le Sefirot:

o    Chokhmà come un lampo di intuizione,

o    Binà come un’espansione chiara,

o    Ze’ir Anpin come un flusso armonico,

o    Shekhinà come presenza vicina e materna.

4. Porta questa luce fino al tuo corpo, nel mondo dell’Azione.

5. Ora risali lentamente, riportando ogni parte di te verso la radice del Pensiero Primordiale.

6. Pronuncia interiormente: “Mi includo nel Pensiero Primordiale del Bene Eterno”.

7. Senti che il bene finale è già presente, già compiuto, e tu ti stai solo allineando ad esso.

8. Rimani nella sensazione di bene infinito, come se fosse la tua natura originaria.

Sovrano del mondo, fonte del Bene Eterno, Tu hai creato tutti i mondi con saggezza affinché potessimo ritornare al Pensiero Primordiale e unirci al bene finale che Tu hai preparato per noi. Fa’ che ogni mia azione, parola e pensiero si elevi verso quel bene, e che la Tua luce mi conduca al Bene Eterno. Amen.

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