Shavuot
Mio Dio, Fonte di ogni
principio e di ogni rivelazione, permettici di far discendere fino a noi la
santità del Mikvè della santa festa di Shavuoth, la santità che scese sui figli
di Israele quando ricevettero la Torah e si riavvicinarono a Te con cuore puro
e spirito limpido. Essi meritarono di ricevere la santa Torah grazie alla loro
immersione nel Mikvè, grazie alle acque che purificano, elevano e rendono degni
della luce.
Che tutti noi possiamo, nel
momento della festa di Shavuoth, immergerci nel Mikvè superiore, nel Mikvè
della cinquantesima porta della purezza, la porta che si apre solo per
misericordia suprema, la porta che è bontà infinita, conoscenza luminosa,
sapienza che non appartiene all’uomo ma che l’uomo può ricevere come dono. Che
la porta cinquantesima si apra sopra di noi come corona di purezza, e che le
sue acque ci avvolgano come grembo di rinascita.
Permettici di attirare verso
di noi la santità di questo Mikvè per tutto l’anno, che la sua luce non sia per
noi un momento ma un flusso continuo, che la sua purezza scorra nei nostri
giorni, nelle nostre parole, nelle nostre azioni. Permettici di purificarci e
santificarci sempre, di rinnovarci in ogni istante, di ritornare alla radice
limpida da cui la Torah discende.
Fa’ che possiamo uscire
velocemente dalle cinquanta porte dell’impurità, che le acque del Mikvè
superiore ci sollevino da ogni oscurità, da ogni confusione, da ogni peso, e
che possiamo rientrare nelle cinquanta porte della purezza, nelle porte della
luce, della comprensione, della misericordia, della verità. Che la nostra vita
diventi Mikvè vivente, che il nostro cuore diventi luogo di rivelazione, che la
nostra anima diventi vaso di Torah.
Amen.
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