sabato 29 agosto 2026

Binah

 Binah

La parola bina è riferita alla parola livnot, che significa "costruire", per questo è la qualità essenziale di bina. Il punto astratto, non dimensionale, incomprensibile che rappresenta chochma si è espanso ed ha costruito una struttura tridimensionale, qualche volta comparata alle dimensioni fisiche di lunghezza, larghezza, e profondità. Nel contesto delle sefirot significano tre aspetti di bina, ognuno con la sua propria relazione unica alle altre sefirot.

1) La "profondità" di bina è l'aspetto di bina che esprime la sua relazione alla sua fonte in chochma. La profondità di bina deriva da chochma; così chochma e bina sono chiamati insieme "i due amici amanti che non si separano mai", perchè dove c'è chochma, bina invariabilmente segue. Lo Zohar descrive perciò la relazione di chochma e bina come "il punto superno (chochma) all'interno del suo palazzo (bina)".

2) La "larghezza" di bina significa l'aspetto di espansione che è la caratteristica definitiva di bina. In questo contesto, i saggi del Talmud (Chagiga 14a) descrivono bina come "hameivin davar mi toch davar" - "capire una cosa da un'altra". In altre parole, quello che è contenuto all'interno di un concetto (la parola toch in ebraico vuol dire "all'interno") in chochma, è espanso in una struttura concettuale intera delle idee interrelate in bina.

3) La "lunghezza" di bina descrive la sua relazione con le sefirot sotto di essa. L'estensione con cui bina influenza le altre sefirot è chiamata la sua "lunghezza". Ovviamente bina deve arrivare ad influenzare la sefira più bassa, il più potente deve essere nel suo stato originale.  

Così bina può essere definita come l'espansione del punto iniziale di chochma in una rivelazione matura e comprensibile della Luce Divina.

Un'analogia è usata in Cabalà per descrivere la relazione di keter, chochma e bina: Dalla grande profondità delle acque, chiamate in ebraico tehom rabba, che risiedono sotto la terra (che significa keter), una fonte d’acqua scaturisce. La fonte è connessa da canali nascosti alla grande profondità delle acque, e la fonte è la loro prima rivelazione; la fonte rappresenta chochma. la fonte ribolle forme di goccie, e le goccie divengono un ruscello ed il ruscello diviene un fiume possente; il fiume rappresenta bina. La fonte o profondità del fiume è la fonte di chochma, e corrisponde al potere del flusso fuori da chochma. La larghezza del fiume è l'ammontare che il fiume espande su un'ampia area. La lunghezza del fiume è la distanza dalla sua fonte originale, tramite molti livelli e stadi (che significa le altre sefirot), fino a che il fiume eventualmente fluisce nel mare che rappresenta malchut come sarà spiegato.

C'è un'altra analogia che spiega la relazione tra chochma e bina: Una goccia di sperma che potenzialmente contiene la vita di centinaia e centinaia di migliaia di persone, è analoga a chochma. E l'utero che riceve la goccia di sperma è analogo a bina che espande e sviluppa e forma quella sola goccia della vita potenziale in una persona pienamente sviluppata con tutti i lembi necessari e facoltà.

Un'ulteriore analogia: Immagina che stai camminando in un luogo poco familiare in una notte molto oscura. Improvvisamente, il bagliore di un lampo illumina tutta l'area, e per un istante puoi vedere tutto con chiarezza assoluta. Ma, un momento più tardi, la notte e sei solo nel buio. Ora devi ricostruire quello che hai visto in quel bagliore del lampo momentaneo per trovare la tua strada verso casa. Il bagliore del lampo è simile all'attività di chochma in cui balena dentro e fuori dell'esistenza. Ricostruire quello che fu rivelato quando l'oscurità fu illuminata brevemente è simile alla funzionare di bina.

Di nuovo, bina è l'espansione e la dilazione del punto iniziale  - come rivelazione di D-o in un sistema comprensivo.

Le rimanente sette sefirot sono chiamate le sette middot (singolare: midda). La parola "midda" in ebraico significa una misurazione o un ammontare. Questa è precisamente la funzione di queste sette sefirot - distribuire la luce e la forza vitale di un particolare piano della realtà, un particolare mondo, secondo la sua giusta misura. Esse sono chiamate anche in Cabalà "i Sette giorni della Creazione", perchè è essenzialmente attraverso loro che la costituzione di ognuno dei piani della realtà è costruita. Se bina è analoga al costruttore, o al processo di costruire, come prima spiegato, allora le sette middot sono analoghi alla struttura stessa.

Ognuna di queste sette sefirot corrisponde anche ad uno dei sette giorni della Creazione. La sefira chesed corrisponde al primo giorno della creazione, la sefira ghevura al secondo giorno e così via, fino alla settima sefira, malchut che corrisponde allo Shabbat. La natura di ognuna di queste sefirot può essere capita esaminando i sette giorni della creazione come un paradigma dell'attività di queste sefirot.  

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