venerdì 28 agosto 2026

Chesed

 Chesed

La parola chesed significa bontà o benevolenza. Denota la bontà sconfinata con cui Dio creò i mondi e con cui è permeata tutta la creazione, come dichiara il versetto: "Il mondo fu costruito con chesed" (Salmo 89:3).  

La Cabalà spiega che la bontà fu, infatti, la ragione della Creazione. Poichè la natura di Dio è benevolenza assoluta e bontà, Egli creò i mondi così che potesse avere qualcuno su cui impartire la Sua bontà, come è scritto nell'Etz Chaim: "è la natura di colui che è buono fare il bene". 

La luce fu creata nel primo giorno. La luce è rivelazione, come è stato spiegato prima. Questa luce era infinita, come dicono i nostri Saggi: "La luce che è stata creata nel primo giorno brillava da un'estremità all'altra della Creazione". O, nella lingua della Cabalà, "all'inizio una luce infinita riempiva tutta la Creazione". Questa è la luce di chesed che permea tutta la Creazione ed attraverso cui è costruita tutta la Creazione.

Ghevura

Ghevura significa potere restrittivo. 

Poichè l'infinito e la chesed illimitata di Dio non è intesa per le creature limitate incapaci di assorbire la bontà infinita ed ancora rimanere in esistenza fisica, l'attributo di chesed è controllato e limitato dall'aspetto di ghevura. Ghevura significa potere restrittivo, il potere di limitare e celare la Luce Infinita così che ogni creatura possa ricevere secondo la sua capacità. Ghevura è anche così, un aspetto della bontà di Dio, perchè se l'abbondanza della bontà infinita rimanesse nelle creature senza restrizioni, limitate sarebbero annullate immediatamente nella rivelazione infinita dell'amore divino. Perciò la sefira di ghevura è la manifestazione del potere di Dio di restringere e celare la luce così che le Sue creature possono ricevere la Sua bontà, ognuno secondo la sua capacità.

Nel Secondo giorno della Creazione la separazione delle acque superiori dalle acque inferiori fu presentata. Nella Torah, questo è chiamato il firmamento (rakia). In Cabalà, acqua significa bontà, chesed. La separazione delle acque vuol dire che il chesed infinito di Dio, riferito come "le acque superiori", è separato dalle "acque inferiori", che significa chesed limitato che ha l'abilità di permeare i mondi più bassi.

Tiferet

La sefira di tiferet rappresenta la miscela armoniosa di colori diversi e forme, producendo un lavoro di grande bellezza. La parola tiferet è derivata dalla parola ebraica pe'er, che significa "bellezza". L'attributo di tiferet miscela chesed e ghevura, così che una mistura corretta dei due può produrre una rivelazione sopportabile di chesed agli esseri creati e limitati. In altre parole, tiferet è l'attributo che unisce il flusso benevolo di chesed e la severità restrittiva di ghevura così che ogni creatura possa ricevere la sua giusta misura di Luce Divina e forza vitale. Questo è perché tiferet è chiamato anche "compassione" o "misericordia", perchè abilita chesed e ghevura a bilanciarsi l'un l'altra così che la benevolenza di Dio possa essere assorbita dal mondo limitato senza essere cancellata dall'esistenza.  

Nel terzo giorno della Creazione acqua e terra furono separate, ed il regno vegetale fu creato. Il terzo giorno, si riferisce alla terza sefira più elevata, tiferet, che fa da equilibrio tra acqua e terra, così che il regno vegetale (e così i regni animali ed umani anche) possono essere sostenuti tra di loro, ogni pianta seconda le sue necessità. 

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