Chesed
La parola chesed significa bontà o benevolenza.
Denota la bontà sconfinata con cui Dio creò i mondi e con cui è permeata tutta
la creazione, come dichiara il versetto: "Il mondo fu costruito con
chesed" (Salmo 89:3).
La Cabalà spiega che la bontà fu, infatti, la ragione
della Creazione. Poichè la natura di Dio è benevolenza assoluta e bontà, Egli
creò i mondi così che potesse avere qualcuno su cui impartire la Sua bontà,
come è scritto nell'Etz Chaim: "è la natura di colui che è buono
fare il bene".
La luce fu creata nel primo giorno. La luce è rivelazione,
come è stato spiegato prima. Questa luce era infinita, come dicono i nostri
Saggi: "La luce che è stata creata nel primo giorno brillava da
un'estremità all'altra della Creazione". O, nella lingua della Cabalà,
"all'inizio una luce infinita riempiva tutta la Creazione". Questa è
la luce di chesed che permea tutta la Creazione ed attraverso cui è costruita
tutta la Creazione.
Ghevura
Ghevura significa potere
restrittivo.
Poichè l'infinito e la chesed illimitata di Dio non è
intesa per le creature limitate incapaci di assorbire la bontà infinita ed
ancora rimanere in esistenza fisica, l'attributo di chesed è controllato
e limitato dall'aspetto di ghevura. Ghevura significa potere
restrittivo, il potere di limitare e celare la Luce Infinita così che ogni
creatura possa ricevere secondo la sua capacità. Ghevura è anche così,
un aspetto della bontà di Dio, perchè se l'abbondanza della bontà infinita
rimanesse nelle creature senza restrizioni, limitate sarebbero annullate
immediatamente nella rivelazione infinita dell'amore divino. Perciò la sefira
di ghevura è la manifestazione del potere di Dio di restringere e celare
la luce così che le Sue creature possono ricevere la Sua bontà, ognuno secondo
la sua capacità.
Nel Secondo giorno della Creazione la separazione delle
acque superiori dalle acque inferiori fu presentata. Nella Torah, questo
è chiamato il firmamento (rakia). In Cabalà, acqua significa
bontà, chesed. La separazione delle acque vuol dire che il chesed
infinito di Dio, riferito come "le acque superiori", è separato dalle
"acque inferiori", che significa chesed limitato che ha
l'abilità di permeare i mondi più bassi.
Tiferet
La sefira di tiferet rappresenta la miscela
armoniosa di colori diversi e forme, producendo un lavoro di grande bellezza.
La parola tiferet è derivata dalla parola ebraica pe'er, che significa
"bellezza". L'attributo di tiferet miscela chesed e ghevura,
così che una mistura corretta dei due può produrre una rivelazione sopportabile
di chesed agli esseri creati e limitati. In altre parole, tiferet
è l'attributo che unisce il flusso benevolo di chesed e la severità
restrittiva di ghevura così che ogni creatura possa ricevere la sua
giusta misura di Luce Divina e forza vitale. Questo è perché tiferet è
chiamato anche "compassione" o "misericordia", perchè
abilita chesed e ghevura a bilanciarsi l'un l'altra così che la
benevolenza di Dio possa essere assorbita dal mondo limitato senza essere
cancellata dall'esistenza.
Nel terzo giorno della Creazione acqua e terra furono separate, ed il regno vegetale fu creato. Il terzo giorno, si riferisce alla terza sefira più elevata, tiferet, che fa da equilibrio tra acqua e terra, così che il regno vegetale (e così i regni animali ed umani anche) possono essere sostenuti tra di loro, ogni pianta seconda le sue necessità.
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