Meditazione Alef
Il valore numerico della lettera ebraica א Alef è uno. Essa rappresenta Dio. La sua energia è senza
tempo e oltre misura. È l'infinito.
La א Alef ha
tre elementi: l’estremità superiore, l’estremità inferiore, e il connettore
diagonale.
La א Alef è la
lettera dell’integrazione personale. Essa ci insegna che quando siamo veramente
completi esistono entrambe le dimensioni in equilibrio all'interno del nostro
essere. Il trasformatore diagonale reindirizza l’egocentrismo in un atteggiamento
di positivo riconoscimento dell’autostima dei propri doni e unicità. La parte
superiore dirige il comportamento in modo che il dono può essere conferito agli
altri, portando relazioni affiatate, pace e armonia.
Guarda l’estremità superiore. La punta superiore (una
yud) si riferisce al tuo ego superiore chiamato Nefesh Elohit (la componente
divina dell'anima). Senti di inalare il
respiro di Dio. Senti il tuo collegamento con
Ora guarda la parte inferiore (un’altra yud). La punta in
basso si riferisce al tuo ego inferiore,
Ora guarda la parte diagonale (una vav) che bilancia i
due. Medita sulla Nefesh Elohit e Nefesh Behamit: la parte inferiore
rappresenta l'ego e la parte superiore rappresenta l’altruismo e l’umiltà.
La prima volta che ci si avvicina a questa meditazione si
vuole semplicemente riconoscere le questioni sollevate. Non essere in
competizione con te stesso. Devi solo cercare di capire.
Le risposte arriveranno col tempo: La tua Nefesh Elohit
(anima Divina) e Nefesh Behemit (anima animale) sono in equilibrio? Come si
manifesta la tua Nefesh Behemit? Quali aspetti ti mantengono in equilibrio? Se
tu fossi in perfetta sincronia con l'universo, come ti comporteresti?
Nessun commento:
Posta un commento