mercoledì 7 ottobre 2026

CATTIVI PENSIERI

 CATTIVI PENSIERI

Di grazia, Eterno, Tu conosci la moltitudine dei pensieri che ci assalgono, ci turbano, ci disorientano e ci impediscono di servirTi con verità in ogni istante. Essi provengono dal ruach shtut, lo spirito di follia che penetra in noi a causa delle nostre cattive azioni, dei nostri errori e delle nostre iniquità. Questo soffio impuro genera le klippot, involucri di oscurità che avvolgono la mente e la separano dalla sua radice divina.

Il nostro spirito si è smarrito, la nostra intelligenza si è oscurata, e la luce dell’anima — la neshamah — fatica a risplendere attraverso le ombre che abbiamo creato.

Padre Nostro che sei nei Cieli, Tu che sei buono e clemente verso tutte le Tue creature, concedici la grazia di non perderci. Nella Tua grande misericordia, fa’ che attraverso la nostra devozione alla Tua santa Torah, possiamo spezzare, scacciare e allontanare definitivamente questo soffio di stupidità e questa follia da noi.

Commento

1. La radice dei cattivi pensieri

Secondo la Kabbalah, i cattivi pensieri non sono semplici distrazioni: sono emanazioni della Yetzer Ra, che si veste delle nostre mancanze e crea un velo sulla mente. Ogni pensiero negativo è una scintilla di luce caduta nella frammentazione.

2. Ruach Shtut — lo spirito di follia

I Maestri insegnano: “Nessuno pecca se non quando entra in lui uno spirito di follia”.

Questo spirito è ciò che genera confusione, paura, immaginazioni distorte. È la radice dei pensieri che ci trascinano lontano dalla nostra vera volontà.

3. Le Klippot

Le klippot sono involucri energetici che si formano attorno alla mente e al cuore. Ogni cattivo pensiero ne crea una, ogni buona azione ne dissolve una. La Torah, essendo composta dai Nomi Divini, è la forza che le spezza e le disperde.

4. La purificazione attraverso la Torah

La Torah è luce pura. Ogni lettera è una scintilla, ogni parola è un canale, ogni versetto è un ponte. Quando la mente si immerge nella Torah, le klippot si indeboliscono, si incrinano, si dissolvono.

5. Il ritorno della mente alla sua radice

Quando le klippot vengono spezzate, la mente ritorna alla sua radice nella Sefirah di Chokhmah, la saggezza primordiale che illumina il cuore e guida l’uomo verso la verità.

Testo ampliato

Di grazia Eterno, Tu conosci quanto sono numerosi i pensieri che ci turbano, ci assalgono, ci disorientano e ci impediscono di servirTi bene ad ogni istante. Essi provengono dal ruach shtut, lo spirito di follia che soffia in noi a causa delle nostre cattive azioni e dei nostri numerosi errori e iniquità. Il nostro spirito se ne è smarrito e la nostra intelligenza si è oscurata oltre misura.

Padre Nostro che sei nei Cieli, Tu che sei buono e clemente verso tutte le Tue creature, concedici la grazia affinché non ci perdiamo. Fa’ che nella Tua grande misericordia, attraverso la nostra devozione alla Tua santa Torah, possiamo scacciare, spezzare e allontanare definitivamente questo soffio di stupidità e questa follia da noi, dissolvendo le klippot che avvolgono la nostra mente e impediscono alla luce della neshamah di risplendere.

Che la luce della Torah, composta dai Tuoi santi Nomi, purifichi il nostro cuore, rischiari la nostra mente, e riporti la nostra anima alla sua radice di santità. Amen.

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