mercoledì 28 ottobre 2026

Perdono

 Perdono

Perdona, nella Tua grande misericordia, tutto ciò che ho contaminato finora; dissolvi ogni traccia, ogni impronta, ogni ombra che ho lasciato nei mondi superiori e inferiori. Dimentica e perdona nella Tua infinita bontà tutto ciò che ho guastato con il pensiero, con la parola, con l’azione; tutto ciò che ho macchiato con la vista, l’udito, l’olfatto, con ogni facoltà che Tu mi hai donato per servire la santità e che io ho deviato verso l’impurità. Che sia stato fatto inavvertitamente o consapevolmente, sotto costrizione o volontariamente, nella confusione o nella ribellione, nella debolezza o nella durezza del cuore: perdona tutto questo e dimentica, Tu che sei compassionevole e ami perdonare, Tu che sei la radice del perdono e la sua perfezione.

Per il Tuo Nome, Eterno, perdonerai le mie colpe perché sono numerose, e nella Tua misericordia infinita non ti stancherai di me. Abbi pietà di me, e spezza, annulla e distruggi ogni nodo, legaccio e catena delle forze del male che i miei peccati hanno intessuto e consolidato; ogni vincolo che mi avvolge, ogni laccio che mi trattiene, ogni rete che mi intrappola. Che tutte queste catene, che mi combattono in ogni istante per trascinarmi da una contaminazione all’altra, siano frantumate come vetro davanti alla Tua luce.

Dio di misericordia, «guarda il mio dolore e la mia sofferenza, guarda la mia miseria e la mia afflizione, la mia tristezza e la mia amarezza». Guarda come sono rimasto vegliando, e come sono diventato «come un uccello solitario su un tetto», separato, isolato, sospeso tra cielo e terra, incapace di trovare rifugio se non in Te. Poiché non ho nessuno a cui rivolgermi per essere salvato, ed è solo a Te che i miei occhi rimangono fissi, come occhi che cercano la sorgente della vita.

Ti prego, risparmiami. Perdonami, perdona e redimi le mie numerose colpe, i miei peccati e le mie ribellioni. «A Dio la clemenza e il perdono, poiché ci siamo ribellati contro di Lui». In onore del Tuo Nome, perdona il mio peccato, per quanto grande sia, e dissolvi la sua radice, la sua memoria, la sua impronta. Che il perdono che proviene da Te prevalga su tutto, così che Tu sia venerato nella Tua misericordia e nella Tua bontà.

Che il Tuo perdono scenda su di me come una luce che non si spezza, come un’onda che purifica ogni cosa, come un balsamo che guarisce le ferite dell’anima. Che io possa ritornare a Te con cuore integro, libero da ogni contaminazione, da ogni peso, da ogni oscurità. Che il Tuo perdono mi ricrei, mi rinnovi, mi riporti alla radice della santità, e che io possa camminare davanti a Te nella purezza e nella verità, ora e sempre.

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