Confessione
Sovrano del mondo, io
confesso davanti a Te non solo le mie azioni, ma le fratture che esse hanno
causato nei mondi superiori.
Ho spezzato i canali di
Yesod, ho oscurato la luce di Tiferet, ho indebolito la mia radice in Binah, ho
allontanato la Shekhinah dalla sua unione con il Santo, benedetto Egli sia.
Ho generato dinim e klippot,
ho attirato su di me veli che impediscono alla luce dei mochin di raggiungere
la mia anima. Ho separato ciò che doveva essere unito, e unito ciò che doveva
essere separato.
Per questo, Signore, io vengo
a chiedere non solo perdono, ma tikkun, riparazione, ricostruzione dei canali
della mia anima.
Riconduci la mia nefesh alla
sua radice, purifica la mia ruach dai venti impuri, rinnova la mia neshamah con
la luce di Ehyeh Asher Ehyeh.
Riunisci in me le lettere del
Tuo Nome: יהוה Yod He
Vav Hei, affinché la mia anima torni a essere un trono per la Tua presenza.
Rimuovi da me le scorie che
ho generato, spezza le catene dei miei desideri distorti, sciogli i nodi che mi
legano alla materia senza luce.
Fa’ discendere su di me la
luce di Chesed, che lava, purifica e ristora. Fa’ risplendere su di me la luce
di Ghevurah, che taglia, separa e corregge. Fa’ stabilire in me la luce di
Tiferet, che armonizza e unisce.
Riunisci la mia anima alla
Tua Shekhinah, e fa’ che io possa tornare a camminare nella Tua via, con cuore
puro, con spirito saldo, con intenzione retta.
Sovrano del mondo, accogli la
mia confessione come un seme di ritorno. Fa’ che da essa germogli la luce del
Tuo perdono, la forza del Tuo amore, la dolcezza della Tua presenza.
Che la mia anima torni a Te,
che la mia parola sia verità, che il mio cuore sia limpido, che la mia via sia
luce.
Amen.
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